L’atteggiamento giusto del cattolico davanti alla pandemia Covid-19

 

di Matteo Castagna

L’EQUILIBRIO È LA MISURA DEL BUON CATTOLICO: CI DISTINGUIAMO PER LA FIDUCIA NELLA SCIENZA CHE NON CONTRADDICA LA RAGIONEVOLEZZA  E SANTIFICHIAMO IL MOMENTO PRESENTE!

Possibile che l’atteggiamento del cattolico del Terzo Millennio sia identico a quello del litigioso “no vax” o “no mask”, che passa compulsivamente le giornate da un telegiornale all’altro, da un social al sito che la spara più grossa, quasi a voler far la gara a chi spara per primo la sentenza più roboante e catastrofica, da autentico “profeta” dei nostri tempi? (abbiamo già avuto modo di scrivere sui media e dire in TV che il negazionismo è una posizione idiota! Chi nega l’esistenza del virus, nega la realtà, è un alienato che provoca inquietudine e rischi alla stregua del Pensiero Unico, di cui è il maldestro risvolto della medaglia)

Siamo, davvero, chiamati a fare i cavalieri dell’Apocalisse “de noantri”, senza renderci conto di quanto abbassiamo il livello donatoci dalla fede e di quanto, in tal modo, voliamo basso?

D’altro canto, siamo tenuti, forse, a berci tutto ciò che i media mainstream ci propinano, con lo spirito acritico dell’ebete? Certamente no.

L’equilibrio è la misura del buon cattolico: ci distinguiamo per la fiducia nella scienza che non contraddica la ragionevolezza, che viene dopo l’analisi dei fatti alla luce ed in una prospettiva di fede.

Sant’Agostino insegnava: “Concedimi, Signore, di essere perseverante nel Bene, semplice, ma non incline alla stupidità. Fa’ che non giudichi sulla base di soli sospetti e mantenga una pace sincera, senza indulgere al male”.

Il discepolo prediletto di Gesù, San Giovanni diceva: “Nos ergo diligamus Deum!” (noi, dunque, amiamo Dio!). Anche noi, per poter amare Dio dobbiamo sforzarci di santificare il momento presente.

Non preoccupiamoci, inutilmente, del passato e del futuro, ma concentriamo tutta la nostra buona volontà sul momento presente, il solo che Dio ci accorda, sul quale possiamo appoggiarci e di cui dobbiamo disporre per assicurare il nostro avanzamento, nel cammino che conduce a Dio, nostro fine ultimo, meditando su quanto tutto il resto sia effimero.

Perché queste inquietudini per l’avvenire, a detrimento delle sollecitudini per il presente? Non vedete che a tormentare così la vostra anima, si perde tempo? Santificare il momento presente, vuol dire identificare in qualche maniera la nostra volontà con quella di Dio. Continua a leggere

APPELLO AI POLITICI, AGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI, AGLI OPERATORI ECONOMICI, ALLE PERSONALITA’ DELLA CULTURA, A TUTTI I CITTADINI RESPONSABILI

“QUINTA COLONNA”

del Prof. Carlo Vivaldi-Forti (seguono, in fondo, altre 20 firme, a cura del Circolo Christus Rex-Traditio)

Premessa

Il 2020 è stato per il nostro Paese l’anno peggiore dall’Unità d’Italia. Esso ha segnato una serie di record negativi mai raggiunti in passato, neppure nei periodi più drammatici delle due guerre mondiali, fra l’infuriare delle bombe  e dell’epidemia di Spagnola, tra il 1918 e il 1919. Mai era accaduto che tutte le attività venissero chiuse, sia pure con l’ovvia eccezione di quelle strategiche, che fossero ripristinati i confini interni, i quali ci hanno ricondotto non all’epoca degli Stati pre-unitari ma addirittura al Medioevo dei Comuni, che fossero distrutte così tante imprese e settori economici come negli scorsi 10 mesi. E purtroppo tale opera di devastazione non è terminata , visto che non si accenna neppure a una data ipotizzabile per la fine dell’emergenza anti Covid-19. Il 2021 vede pertanto l’Italia  in ginocchio, sia sul piano delle strutture produttive, sia su quello della finanza pubblica. Le imposte, di qualsiasi natura, indipendentemente dal cespite su cui sono calcolate, si pagano infatti col reddito prodotto dai cittadini. Quando questo si abbassa  in modo sostanziale, la leva del fisco, per quanto supportata da terrorismo mediatico  e giudiziario, si rivela inefficace. Un antico motto popolare afferma che non si può cavare dalla rapa sangue. Se i soldi non circolano e la ricchezza non si produce, le tasse non si pagano,  a dispetto della gravità delle sanzioni . Di fronte a questa inoppugnabile realtà, che mostrerà il suo volto più drammatico in occasione delle prossime scadenze tributarie, il Governo italiano  appare orientato ad adottare i provvedimenti qui sotto descritti, ciascuno peggiore dell’altro e quindi tutti da respingere.

Ricorso al MECCANISMO EUROPEO SALVA STATI (MES)

Sappiamo bene, in particolare dopo la recente riforma, che la richiesta di un prestito alla UE è purtroppo una strada senza ritorno, come il precedente della Grecia  insegna. Uscendo da ogni ipocrita fumisteria, e andando al sodo della questione, essa comporta:

  • commissariamento di Governo e Parlamento ad opera della Troika, con la definitiva perdita della sovranità nazionale, processo già iniziato con  la rinuncia a battere moneta;
  • dietro una più che probabile richiesta dei funzionari europei, si dovranno abbattere pesantemente i redditi di tutte le categorie di cittadini, colpendo in misura non tollerabile quelli autonomi, dimezzando poi quelli fissi, quali stipendi e pensioni. Le conseguenze saranno un impoverimento drammatico di tutti i ceti sociali, compresi quelli già duramente penalizzati dalla crisi, la diffusione di un pericolosissimo malcontento di massa e il crollo definitivo dei pochi consumi superstiti. Senza inoltre considerare che , data l’altissima disoccupazione giovanile, le pensioni di anzianità servono spesso per mantenere in vita figli e nipoti privi di reddito, e la loro improvvisa mancanza condurrà a nuovi  e più gravi scenari nel settore dell’ordine pubblico  e per il diffondersi della criminalità;
  • svendita dei beni dello Stato di maggior valore, dalle principali aziende pubbliche o a partecipazione statale , ai più insigni monumenti, eccetera;
  • probabile chiusura degli sportelli bancari, onde evitare che , presi dal panico, i correntisti si presentino in massa a ritirare i loro risparmi.

Imposta patrimoniale

E’ evidente che l’ipotesi di introdurre una patrimoniale limitata alle grandi fortune  è pura ipocrisia . I super ricchi  , infatti, si contano più o meno sulle dita di una mano, e se anche, per assurdo, il loro intero patrimonio venisse confiscato, per il Bilancio statale  ciò  non rappresenterebbe più di poche gocce nell’oceano! E’ quindi evidente che una patrimoniale, per garantire un gettito sia pur minimamente rilevante, dovrebbe colpire l’intera popolazione, anche se magari con una franchigia di 50mila o 100mila Euro. Il che significa che la pagherebbero praticamente tutti, ad eccezione degli incapienti totali. Gli effetti sarebbero perciò: una mazzata definitiva sui consumi, ridotti al minimo sussistenziale, con uno spaventoso crollo dell’economia reale; la diffusione di una rabbia incontenibile nella popolazione  e un potente incentivo al crimine in ogni sua forma. Ciò inoltre non produrrebbe alcun beneficio per la finanza pubblica, in quanto la grande maggioranza dei contribuenti, ridotti alla miseria , non pagherebbe comunque l’imposta, e il sequestro giudiziario dei loro beni immobili ( praticamente invendibili per il blocco del mercato)  non farebbe che incrementare esponenzialmente le spese dello Stato, tenuto alla loro gestione ordinaria e straordinaria, oltre che ad assumersi gli oneri di una nuova, immensa responsabilità civile. Tale imposta, al massimo, potrebbe assicurare, per un solo anno, un beneficio puramente contabile, a cui però non corrisponderebbero introiti reali significativi, col rischio ulteriore , per l’Italia, di essere accusata di aver falsificato il Bilancio pubblico, come accaduto per la Grecia. Continua a leggere

“Verona’s Family”, parodia omosex dei personaggi più “odiati” del mondo cattolico e politico

di Lucia Rezzonico

“La cellula sodomita veronese ha imparato l’ironia? Finalmente sono riusciti ad essere simpatici e mi fa piacere. Adoro la satira…se poi riescono a dare un volto a chi rappresenta il loro incubo peggiore, ancor meglio…Peccato che festeggino Halloween, che invece è una festa schifosa e satanica, che non fa affatto ridere, come, invece, la vignetta su di noi”– così Matteo Castagna, responsabile del Circolo christus Rex-Traditio, dopo aver ricevuto la locandina sottostante.

Da destra i volti del Sindaco di Verona Federico Sboarina, dietro di lui quello del Ministro per la Famiglia e la disabilità On. Lorenzo Fontana, poi dei consiglieri comunali veronesi On. Vito Comencini, Alberto Zelger, Carla Padovani (capogruppo Pd dissidente dal suo partito sui temi etici) e Andrea Bacciga, nonché del Responsabile di Christus Rex-Traditio Matteo Castagna:

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Verona: “L’Islam alla conquista dell’Europa, nella storia e nell’attualità”

LA TRADIZIONE A VERONA PER COMMEMORARE LEPANTO

di Lucia Rezzonico

“Quando leggo che i miei amici consiglieri comunali Andrea Bacciga e Alberto Zelger, coi quali ho recentemente presentato il mio primo libro, sono stati i promotori, assieme al Sindaco Federico Sboarina di una mozione che vuole dichiarare Verona come la “Patra della Vita”, impegnandosi concretamente, con fondi pubblici nei confronti di chi scoraggia l’aborto e aiuta a salvare i bambini, mi si riempie il cuore di gioia.
E’ un inno alla Vita, che presenta la nostra città al Meeting mondiale dell’anno prossimo con un biglietto da visita meraviglioso: quello dell’Europa che vorremmo, fondato sulla Famiglia, che è una sola, ed è composta da una mamma e da un papà” –  reagisce così Matteo Castagna, Responsabile del Circolo Cattolico “Christus Rex-Traditio”, dopo la votazione della mozione pro life a stragrande maggioranza del Consiglio Comunale di Verona (21 sì e solo 6 no. Nota curiosa: la capogruppo del Pd Carla Padovani ha votato sì).

Ringraziamo – continua Matteo Castagna a nome dei tradizionalisti cattolici – i nostri avi, che in questi giorni si preparavano a salvare le Famiglie da cui discendiamo, durante la gloriosa battaglia di Lepanto del 7 Ottobre del 1571, vinta, nonostante l’inferiorità numerica, per intercessione della Madonna del Rosario, contro l’invasore islamico.
All’epoca fu il grande Papa San Pio V ad indire la Lega Santa e la Santa Crociata per salvare l’Europa e la nostra civiltà, altrimenti oggi saremmo tutti in Piazza Santa Anastasia col sedere per aria, costretti a render lodi ad Allah e al posto del Rengo ci sarebbe un minareto.
Ecco perché siamo lieti, come cattolici tradizionalisti, di accogliere l’invito a partecipare alla conferenza di stasera all’Hotel Due Torri in piazza S. Anastasia organizzata dall’ On. Vito Comencini (Lega) con lo storico Prof. Roberto De Mattei e l’amico Abbondio Dal Bon, che parleranno proprio dell’attualità di quell’esperienza tramite similitudini coi nostri giorni, di quest’epoca buia. Incredibilmente chi dovrebbe essere il successore di San Pio V dice di accogliere il nemico di sempre, mentre è la Lega (magari non Santa, ma sempre Lega…) che rallenta l’invasione con metodi dirompenti ma pacifici”.
 
Infine, Castagna conclude: “Come ogni anno, da tanti anni, siamo soliti ringraziare la Madonna con un’iniziativa di preghiera. Domenica 7 Ottobre alle ore 18.00 reciteremo il Santo Rosario in lingua latina ed assisteremo alla Santa Messa tradizionale, detta di S. Pio V, proprio il Santo Papa di Lepanto che La codificò, che sarà celebrata da un sacerdote cattolico integrista dell’Istituto Mater Boni Consilii in una chiesa di proprietà privata”.
Domenica sera ci sarà un’iniziativa pubblica anche da parte dell’Associazione Politica Fortezza Europa, che condividiamo e sosteniamo.
Articolo ripreso da www.veronanews.net e dall’Agenzia di Stampa romana Consul Press:

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La linea di “Christus Rex-Traditio” e gli Ordini Sacri

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di Matteo Castagna

Anche se pochi, a volte divisi o disorganici per miserie umane, forse perché il Diavolo colpisce laddove vi è l’integrità della Fede e, quindi, mette la coda tra i difetti e le mancanze dei figli della Luce, la Tradizione Cattolica è più viva che mai, perché non può morire, perché è militante e presente nel mondo.

Gli attacchi anacronistici, un po’ grossolani, di certo ridicoli ma duri delle sinistre e degli storici nemici di Gesù e della Sua Chiesa, che si stanno concentrando contro di noi ed i nostri amici, proprio in questi giorni, dimostrano come la forza della Verità, testimoniata pubblicamente (e non relegata alla coscienza individuale o nascosta negli oratori) sia dirompente e stia facendo impazzire la bile di atei, liberali, anticlericali, genderisti, figliocci di Stalin.

Come scrivo nel mio libro, anche oggi si deve prendere posizione. Si deve sapere da che parte stare, senza rinchiudersi nell’inutile intellettualismo di chi teme l’azione, nella pavidità del quieto vivere, nell’alienazione dalla realtà, nel calduccio del proprio orticello ben recintato, nella confusione ecumenista, nell’illusione del primato dei numeri sull’unità nella Verità, nel personalismo, nell’egoismo, nella chiusura mentale, nel brandire spade spuntate dall’ambiguità dottrinale o, addirittura, morale. Teosofia ed esoterismo, di ogni ordine e grado sono corpi estranei alla Tradizione, un grave danno per le anime, che ogni integrista ha l’obbligo di non professare né divulgare.

Ieri, come oggi, siamo Cattolici Apostolici Romani Integrali, ovvero integralmente Cattolici. Siamo integristi, come lo voleva la “linea piana” del “Sodalitium Pianum” di Mons. Umberto Benigni, seppur attualizzato dalle mutate circostanze. (trovate il programma del “Sodalitium Pianum” al bottone del sito: “CHI SIAMO”)

Siamo eredi politici di chi, nel XX secolo, si pose a difesa della tradizione (con tutti i dovuti e doverosi distinguo) favorendo la Chiesa Cattolica, costruendo argini al comunismo materialista, all’ateismo, all’americanismo tecnicista, al liberalismo, alla massoneria, ai poteri occulti, all’ “internazionale bianca”, in tutte le sue sfaccettature, all’antifascismo preconcetto o radicale, che oggi si esprimono nel “globalismo europeista”. Continua a leggere

Verona: Matteo Castagna torna ospite della Lega per presentare il suo libro

L’incontro pubblico è organizzato nella prestigiosa cornice di Castelvecchio a Verona dall’On. Vito Comencini (Lega). Successivamente sarà realizzato un video con intervista, che sarà caricato su Youtube. Inoltre, sabato 15 Settembre all’interno dei TGFlash di TeleNuovo delle 20.30, 23,00 e 01,30 con repliche Domenica 16 Settembre alle 06,15, 07,30 e 08,30 saranno mandati in onda degli spot montati dall’emittente stessa. Lunedì 1 Ottobre alle 17.20 circa, Matteo Castagna sarà ospite della trasmissione di TeleArena “A casa tua” per parlare del libro. Per comprarlo scrivere a christusrex@libero.it lasciando i vostri dati e vi sarà spedito a 17,00 euro comprese le spese di spedizione. 

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Consul Press Roma: a Verona “la sfida” dei Cattolici Tradizionalisti

Risultati immagini per Matteo Castagna canale italiadi  Agenzia di Stampa Consul Press Roma, 12 settembre 2018

“La Sfida” dei Cattolici Tradizionalisti  

A VERONA, Venerdì 14 Settembre alle h. 18.30, avrà luogo la presentazione libro di MATTEO CASTAGNA: “CATTOLICI TRA EUROPEISMO E POPULISMO, la sfida al nichilismo” (Edizioni Solfanelli).

Nella splendida cornice di Castelvecchio, in centro a Verona, l’On. Vito Comencini (Lega) ha organizzato con l’Autore e l’Avv. Andrea Bacciga (Consigliere Comunale – lista “Battiti per Verona”) il primo incontro pubblico in citta’ (come da locandina allegata) ove si parlerà di questo testo, di alto livello culturale, che cerca di rispondere sul piano storico, filosofico, teologico e politico alla domanda: “perché la Chiesa ufficiale è schierata con i globalisti e attacca i sovranisti?

Due anni di ricerche e oltre seicento note in calce, perché non tutto è così semplice e scontato…

LUCIA REZZONICO
Ufficio Stampa di Christus Rex-Traditio

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MATTEO CASTAGNA è Responsabile dell’ Associazione Culturale CHISTUS REX-TRADITIO, il cui banner compare nella home page della Consul Press, che condivide molte  iniziative  di tale Associazione. Con un semplice clik è possibile collegarsi direttamente al relativo Sito Internet.

Il libro sarà prossimamente presentato anche a Roma in una “Tavola Rotonda”.

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Bacciga: il saluto diventa un caso nazionale

https://www.repubblica.it/politica/2018/07/27/news/saluto_romano_destra_verona_consiglio_comunale-202795134/

E’ salita agli onori della stampa nazionale la bagarre, con saluto fascista, scoppiata a Palazzo Barbieri durante l’ultima seduta prima della pausa estiva. Un lungo articolo è stato dedicato dal “caso” dall’edizione online del Corriere della Sera.

Casus belli la mozione antoabortista del leghista Zelger che era attesa sulle balconate da un nutrito gruppo di contestatori, in particolare le attiviste di “Non una di Meno” che si sono presentate vestite da suore. Un clima teso, insomma, che è precipitato quando due consiglieri (Bertucco e Gennari) hanno visto Andrea Bacciga rivolgersi al pubblico delle attiviste con il saluto romano. A quel punto è scoppiata la bagarre sui banchi del consiglio comunale con rissa sfiorata, mentre dal pubblico volavano insulti. Alla fine la mozione Zelger non è stata discussa a causa del pandemonio scatenato. Ora le polemiche continuano con le attiviste di Non una di meno che chiedono le dimissioni del consigliere Bacciga e minacciano esposti in Procura e all’Ordine degli Avvocati.

Dal canto suo Bacciga nega “stavo solo salutando con la mano destra”.

Fonte: TGVerona di TeleNuovo

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