Ecco un esempio di “cardinale” della Contro-Chiesa conciliare…

Il cardinale,  fasullo della falsa Chiesa Vaticanoisecondista, Francesco Coccopalmerio, 80, pro-gay, il cui segretario è stato trovato nel 2017 in un festino omosessuale con droga, supporta l’inter-comunione.
Parlando la giornalista di corte di Francesco, Andrea Tornielli, su Vatican Insider (August 1), Coccopalmerio ha definito un documento eretico dei vescovi tedeschi che “permette” la Comunione ai Protestanti “importante” e “scritto con grande cura”. 
Secondo Coccopalmerio, I Protestanti sposati con Cattolici dovrebbero ricevere la Comunione “ogni volta” che partecipano alla Santa Messa per non “dividere” la coppia [anche se alla coppia non interessa non condividere la stessa fede].
Per lui, “non è una condizione necessaria” credere nella dottrina Cattolica della transustanziazione per poter ricevere la Santa Comunione, ma è “sufficiente credere” che pane e vino consacrati nella Santa Messa rappresentino corpo e sangue di Gesù Cristo.
Questa eresia è stata condannata dal Concilio di Trento: “Se qualcuno dice che la fede da sola è una preparazione sufficiente per ricevere il Sacramento della Santissima Eucarestia, anatema su lui” – Sessione XIII, Canone XI.

Fonte: http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2018/08/cardinale-satanico-della-falsa-chiesa.html Continua a leggere

Per soldi, agenzia matrimoniale conciliare apre a coppie Lgbt

Segnalazione Corrispondenza Romana

Si è arresa al mondo: pur di continuare a ricevere fondi pubblici, l’agenzia di consulenza matrimoniale «Accord», dipendente dai Vescovi irlandesi, accetterà anche coppie Lgbt.

In cambio di questo compromesso riceverà da «Tusla», il Dipartimento governativo preposto, ben 408 mila euro per i propri servizi a Dublino e 1.184.500 euro per i suoi corsi, promossi su scala nazionale. È questo, oggi, il prezzo della coscienza, l’equivalente dei trenta denari, aggiornato evidentemente ai nuovi importi.

Finora «Accord» non si era occupata di coppie Lgbt per motivi religiosi e per lo stesso motivo teneva corsi di educazione sessuale nelle scuole, senza promuovere la contraccezione e le relazioni omosessuali, in linea con la Dottrina cattolica. La Conferenza episcopale irlandese si è rifiutata di commentare l’accaduto. Che, in ogni caso, non necessita di commenti. Continua a leggere