Scienziati chiedono una moratoria alla donazione in arresto cardiocircolatorio

Sala operatoriaSegnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

Mentre a livello internazionale si chiede una sospensione della donazione in arresto cardio-circolatorio, in quanto la “morte cardiaca” può essere reversibile, in Italia dove è illegale (L.91/99) stanno praticandola, “quatti quatti”, in vari ospedali. Tattica del fatto compiuto (non segnalato né perseguito grazie a complicità occulte) per poi ottenere la legalizzazione senza dibattito di una “consuetudine” predatoria. Di seguito la sintesi di una ricerca internazionale.

“Donazione dopo la morte cardiocircolatoria: una richiesta di moratoria in attesa di aprire un dibattito pubblico e di un consenso pienamente informato

Ari R Joffe, Joe Carcillo, Natalie Anton, Allan deCaen, Yong Y Han, Michael J Bell, Frank A Maffei, John Sullivan, James Thomas e Gonzalo Garcia-Guerra

Molti credono che i problemi etici relativi alla donazione dopo la morte cardiocircolatoria (DCD, Donation Cardiocirculatory Death) siano stati “risolti” e che non sia chiaro il motivo per cui la donazione dopo la morte cardiocircolatoria dovrebbe essere respinta. In questo lavoro argomenteremo che i donatori a cuore non battente potrebbero non essere ancora morti, e quindi che la donazione di organi da persone in arresto cardiocircolatorio può contravvenire la regola della donazione dopo la morte. Continua a leggere