Post su Balotelli e Segre: il vice di Salvini minacciato di morte

Il Circolo Cattolico Christus Rex-Traditio coglie l’occasione per porgere incondizionata solidarietà all’amico, ex Ministro On. Lorenzo Fontana, vittima, ancora una volta, di una indecente campagna d’odio fomentata dagli sbandieratori della sinistra ideologia del “pensiero unico”.

Piazza Loreto vi aspetta tutti a testa in giù”. “Crepa bastardo”. “Siete una banda di ignoranti analfabeti funzionali e fascisti”. “Ignobili m…”. Questo il tenore di alcuni commenti apparsi sulla pagina Facebook del vice segretario federale della Lega Lorenzo Fontana dopo dei post sul “caso Balotelli” e la “Commissione Segre”

Il “caso Balotelli” (cioè i “buuu” razzisti all’indirizzo del calciatore bresciano) ha fatto un’altra “vittima”: il numero due della Lega di Matteo Salvini, parlamentare ed ex ministro del governo giallo-verde, il veronese Lorenzo Fontana.

“Grande Hellas! Avanti tutta! Allo stadio mi confermano in molti di nessun coro razzista. Intanto è iniziata una vergognosa gogna mediatica contro Verona e i suoi tifosi. Andiamoci piano con le accuse e le sentenze”, aveva commentato su Facebook il 3 novembre, alle ore 18:43, l’onorevole Fontana quanto accaduto allo stadio Bentegodi di Verona nel corso dell’incontro di calcio domenicale Hellas Verona – Brescia.

Un post che sembrava garbato ha attirato le pesanti reazioni di alcuni commentatori che sono arrivati a minacciare pesantemente il vice segretario federale della Lega. Molti insulti a Fontana sono arrivati anche per un altro post dell’ex ministro: la condivisione dell’intervista che aveva concesso ad un giornale nazionale in merito alle verità del centrodestra alla base dell’astensione di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sulla proposta di costituzione di una commissione antidiscriminazioni voluta dalla senatrice a vita Liliana Segre, considerata rischiosa per un suo possibile utilizzo come strumento politico.

“Piazza Loreto vi aspetta tutti a testa in giù”. “Crepa bastardo”. “Siete una banda di ignoranti analfabeti funzionali e fascisti”. “Ignobili merde”. Sono alcuni dei commenti apparsi sulla pagina Facebook dell’ex ministro della Famiglia, parlamentare che adesso ha deciso di passare alle vie legali per portare in Tribunale coloro che hanno profferito minacce e offese. In attesa dei processi Fontana ha cercato di ironizzare scrivendo: “Che pensieri profondi!!! Un caro abbraccio a questi che vivono proprio male. P.S. questo cos’è? Odio? Discriminazione? Ah no…questo è politicamente corretto….”.

In merito al “caso Balotelli”, a sostegno della città di Verona è sceso in campo anche il sindaco scaligero, l’avvocato Federico Sboarina che ha assisto alla partita ed ha condannato ogni forma di razzismo. “Non ho sentito alcun insulto razzista. E come me, le molte altre persone che a fine partita mi hanno scritto e contattato”, ha detto all’Ansa il primo cittadino. Sboarina ha definito inspiegabile il gesto di Balotelli. “Senza alcun motivo ha avviato una gogna mediatica su una tifoseria e una città. […] strumentalmente costruiscono sul nulla una falsa immagine di Verona e dei veronesi. Questo è inaccettabile”.

Da http://www.ilgiornale.it/news/politica/post-su-balotelli-e-segre-vice-salvini-minacciato-morte-1779620.html

Più rispetto per i n.

Di Marcello Veneziani

Ieri mi ha fermato un africano per vendermi qualcosa e mi ha detto “Fratello bianco”. Io gli ho risposto: “Ma come ti permetti?” Lui è rimasto allibito, pensando che ce l’avessi col fratello, invece ho proseguito: “a me bianco non me l’ha mai detto nessuno”, alludendo alla mia carnagione scura. Lui ha sorriso e mi ha detto: “Io però sono n., tu sei solo scuro”. Non posso pronunciare la parola perché è vietata dalla polizia culturale e l’algoritmo la censura e l’inquisizione poi sospende il blog. Continua a leggere

Macchina del fango: il ministro della Famiglia è “fascista e omofobo”

Macchina del fango: il ministro della Famiglia è “fascista e omofobo”“Quando uno dei nostri arriva a fare il Ministro e mantiene le posizioni, è un dovere di tutti noi, in quanto Cattolici, fare quadrato e sostenerlo, senza se e senza ma, ciascuno secondo il suo stato e le sue possibilità”. (Matteo Castagna, 1/06/18)

di Redazione de Il Secolo d’Italia

Ad aprire le danze della demonizzazione è Repubblica, occupandosi di Lorenzo Fontana, ministro della Famiglia, con un articolo che elenca i motivi di “allarme” e “preoccupazione” che renderebbero l’esponente del governo Conte pericoloso per l’Italia. Cominciamo: si è sposato con doppio rito, tridentino e civile; ha scritto un libro sul calo demografico; si è espresso contro i matrimoni omosessuali; apprezza Marine Le Pen e Putin. Siete preoccupati? Se non lo siete abbastanza arriva subito il “piatto forte”. E cioè la partecipazione a un convegno di Fortezza Europa, associazione di Verona, moderato dal frontman della banda musicale Hobbit, Emanuele Tesauro. E poi il tifo per l’Hellas Verona che gli ultrà neri della curva sud definiscono la “squadra a forma di svastica”.

Queste sarebbero le ombre che gravano sul neoministro della Famiglia, il quale, intervistato dal Corriere, chiarisce che la questione dei matrimoni gay non è nel contratto di governo e quindi non se ne occuperà. Quanto alle sue dichiarazioni, non sono contro i gay, ma tese a sottolineare che la famiglia è la comunità più importante. In ogni caso alla domanda “come si comporterà con le famiglie arcobaleno”, la sua risposta è “perché esistono le famiglie arcobaleno? Per la legge non esistono”. Una risposta subito rilanciata dai media e che è destinata a suscitare scalpore. Tra i suoi obiettivi, annuncia ancora, potenziare i consultori per dissuadere le donne ad abortire e abbassare  l’Iva su tutti i prodotti che riguardano l’infanzia. “Non ho mai detto – chiarisce – che le donne non possono abortire, ma metterò in atto delle politiche per cercare di ridurre il numero degli aborti”.

Fonte: http://www.secoloditalia.it/2018/06/macchina-del-fango-il-ministro-della-famiglia-e-fascista-e-omofobo/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook Continua a leggere