Brexit, “passo storico”: il governo britannico ha cancellato le leggi Ue

di Adolfo Spezzaferro

Londra, 19 ago – Il premier britannico Boris Johnson sta portando il Regno Unito dritto dritto verso l’uscita dalla Ue. Il ministro per la Brexit, Steve Barclay, ha firmato un decreto che cancella l’atto del 1972 che sanciva l’adozione delle leggi europee da parte del Regno Unito. Lo annuncia Downing Street con una nota. Si tratta, si legge nel comunicato del governo britannico, “di un passo storico per riportare il potere legislativo da Bruxelles al Regno Unito. Stiamo riprendendo il controllo delle nostre leggi come il popolo ha chiesto nel 2016“. L’abolizione dell’European Communities Act del 1972 sarà efficace nel momento in cui la Gran Bretagna lascerà formalmente la Ue, il prossimo 31 ottobre, con o senza accordo.

“Chiaro segnale che non si torna indietro” Continua a leggere

Benzina, fascette, armi: ecco il piano infernale dell’attentatore senegalese

Milano, 21 mar – Ousseynou Sy, il senegalese che voleva dar fuoco a un pullman pieno di bambini per vendicare le morti in mare, aveva pianificato il suo piano infernale in ogni dettaglio. Aveva comprato due taniche con 10 litri di benzina e delle fascette da elettricista per legare le vittime. Aveva anche pubblicato su Youtube un video per dire basta ai troppi naufragi nel Mediterraneo. “Non ce la faccio più a vedere i bambini morire mangiati dai pescecani e le donne incinte affogare”, si sente nel messaggio delirante. Per il terrorista 47 enne, padre di due figlie, diventato cittadino italiano nel 2004 dopo aver sposato una ragazza di Crema da cui poi si era separato, l’”Africa doveva rialzarsi” e i suoi connazionali non dovevano più partire per l’Europa, da punire per le sue “politiche criminali sulla migrazione”.

Il piano omicida

Ecco perché ha deciso di dirottare lo scuolabus con cui accompagnava 51 studenti, due professori e una bidella, dalla palestra alla scuola media Vailati di Crema e ha cercato di raggiungere Linate, da dove “avrebbe voluto prendere un aereo per tornare in Senegal“, hanno spiegato il capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e il pm Luca Poniz che in serata hanno interrogato Sy per un paio d’ore. Continua a leggere

Sudafrica, il leader del partito afrikaner: “Ci stanno uccidendo. Serve l’aiuto dei fratelli europei” (Video)

Pretoria, 18 mar – Il sogno della “nazione arcobaleno” di Mandela si sta trasformando in un incubo anche agli occhi dei più inguaribili ottimisti. Impoverito, con un tasso di criminalità tra i più alti al mondo e con tensioni etniche sempre più forti, il Sudafrica si avvicina alle elezioni del prossimo 8 maggio tra mille incertezze. Tra i temi caldi della campagna elettorale c’è senza dubbio quello della redistribuzione della terra, o per essere più precisi la questione dell’esproprio senza compensazione delle terre degli agricoltori bianchi. Il presidente Cyril Ramaphosa, espressione dello storico partito di governo African National Congress, alcuni mesi fa aveva dato il suo placet alla proposta di modifica della Costituzione per permettere una più “equa” redistribuzione dei terreni.

Francesca Totolo scoperchia il vaso di Pandora sull’immigrazione

Francesca Totolo, hai sollevato un polverone con la vicenda del salvataggio di Josefa; settimana prossima uscirà il tuo primo libro Inferno s.p.a. (Altaforte Edizioni), un’analisi approfondita delle realtà che gravitano attorno al mondo dell’immigrazione via mare. E’ giunto forse il momento cui si riuscirà a scoperchiare il vaso di Pandora?

«Il vaso di Pandora è già stato scoperchiato nel 2017, quando il video di Luca Donadei, che mostrava le rotte delle organizzazioni non governative nel Mediterraneo, ha documentato quello che fino a quel momento era solo ipotizzato: le navi delle Ong imbarcavano i migranti a due passi dalle coste della Libia, e non nel Canale di Sicilia come riportato dalla stampa italiana. Da quel momento, grazie ad un lavoro certosino di ricerca, sono riuscita a evidenziare tutte le zone d’ombra delle organizzazioni, dai trasbordi che certamente non potevano essere definiti salvataggi, passando per la stretta collaborazione con la Milizia di Zawiya, i cui membri sono poi stati arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fino all’opacità dei dati finanziari delle Ong. Continua a leggere

Orban: “Fate figli per la Patria!”

Budapest, 11 feb – “In tutta Europa ci sono sempre meno nascite. Per i Paesi occidentali la risposta sta nell’immigrazione, nel far arrivare persone per pareggiare i conti; per noi la migrazione significa arrendersi e la pensiamo diversamente: non vogliamo soltanto numeri, vogliamo bambini ungheresi”. Il discorso di Viktor Orban al parlamento di Budapest è una “bomba” volta a rilanciare le nascite.

Ma come sempre, al di là delle parole, servono i fatti. Il premier ungherese lo sa bene e per questo ha deciso di varare un piano straordinario per la natalità. Stando al progetto lanciato da Orban le donne con almeno quattro figli “non pagheranno mai l’imposta sul reddito e le nuove famiglie potranno richiedere un prestito a tasso zero per dieci milioni di fiorini (circa 31mila euro, ndr)”. Non solo, il premier magiaro ha specificato che il piano prevederà incentivi e interventi del governo di Budapest finalizzati a sostenere “l’edilizia popolare” e a ridurre “quasi a zero” i costi di “luce e gas” a carico delle famiglie. Continua a leggere

Bergoglio insiste: “A Natale apriamo le porte agli immigrati”

Roma, 23 dic – Le vie che portano la Chiesa ad aprire le porte sono infinite, soprattutto quando non si tratta dei portoni vaticani. A Natale poi, si sa, dovremmo essere tutti più buoni. Il problema è quando si confonde la misericordia cristiana con il buonismo politicamente corretto, mantello di cui si ammanta con una certa perseveranza il pontefice argentino. A pochi giorni dal Natale, Papa Francesco è tornato per l’ennesima volta a parlare di accoglienza degli immigrati, tanto per non rischiare di cambiare argomento. Durante l’Angelus, Bergoglio ha detto che il Natale per tanti è “il momento di tornare in famiglia” ma “tante persone non ha questa possibilità”.

Il pontefice ha così pensato di rivolgersi in particolare “a tutti coloro che sono lontani dalla loro famiglia e dalla loro terra”. Auspicando per loro di tornare a casa ad abbracciare parenti e amici? Neanche per sogno. Continua a leggere

Teramo: nel silenzio del centrodestra il comune approva la consulta gender

articolo di Pietro Ferrari pubblicato su “Il Primato Nazionale”

Teramo, 5 nov – I temi cosiddetti ‘etici’ sono sempre più irrilevanti nelle campagne elettorali e molto sfumati nei programmi politici dei vari schieramenti, fatta eccezione per minoranze agguerrite e disposte a tutto pur di trasformare la società italiana. Eppure, almeno come slogan urlato o come dichiarazione di intenti generica, per accontentare una parte dell’elettorato sensibile a questi argomenti il cosiddetto centrodestra si presenta ancora come difensore dell’idea della ‘famiglia tradizionale’.

Tutto questo, tuttavia, costituisce una vera frode politica, come dimostrano i recenti fatti avvenuti a Teramo. Già nel marzo 2016 il consiglio comunale della città abruzzese, allora con maggioranza proprio di centrodestra, aveva bocciato un ordine del giorno contro la diffusione dell’ideologia del gender. Continua a leggere

Monti (proprio lui) accusa il governo di aver ceduto sovranità nazionale

MontiRoma, 21 dic – Oggi pomeriggio il maxi-emendamento alla manovra sarà presentato dal governo in Senato per poi porre la questione di fiducia. Il calendario votato a maggioranza, senza l’ok dell’opposizione, prevede che inizi subito la discussione in Aula, bypassando il voto della commissione Bilancio.

Questo mancato passaggio – dettato ovviamente dalla fretta di presentare la legge di Bilancio nei termini stabiliti dall’Ue – ha mandato su tutte le furie le opposizioni.
Tanto che il “resuscitato” Mario Monti ha avuto modo di accusare la maggioranza gialloverde. “Il governo sovranista ha ceduto, in modo maldestro, all’Europa una quota della propria sovranità nazionale: l’ha tolta al Parlamento”, accusa l’ex premier, proprio lui che di cessione di sovranità se ne intende molto più di altri. Siamo al paradosso, insomma. Continua a leggere

Paghi i trafficanti per arrivare in Europa? L’Austria ti nega il diritto di asilo

austria trafficanti asiloVienna, 21 dic – A tutti gli immigrati che arrivano in Europa con l’aiuto dei cosiddetti “trafficanti di esseri umani” verrà automaticamente negato l’asilo in Austria, secondo i nuovi progetti rivelati dal suo ministro dell’Interno.

Herbert Kickl, membro dell’FPÖ e titolare del dicastero, ha rilasciato una dichiarazione ai media locali in cui esprime la speranza  che le leggi austriache vengano modificate per consentire questa disposizione politica asserendo che l’approccio all’immigrazione dell’Austria “dovrebbe andare in questa direzione”. Il ministro austriaco ha altresì  affermato che è ingiusto che qualcuno che può permettersi  di pagare cifre esorbitanti per pagare i servizi di questi “trafficanti” abbia una maggiore possibilità di asilo rispetto ad altri che non possono investire una tale somma di denaro.

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Inghilterra, delirio gender nelle scuole di Brighton: “Anche i maschi possono avere il ciclo”

Birghton, 17 dic – Ai bambini delle scuole del comune di Brighton, in Inghilterra, durante le lezioni di educazione sessuale, verrà insegnato che “tutti i generi” possono avere le mestruazioni: nuova vittoria per i sostenitori dei diritti transgender. Infatti, secondo quanto riportato dal Telegraph, il consiglio degli insegnanti del comune di Brighton & Hove ha approvato questa nuova regola, nel tentativo di contrastare lo stigma sulle mestruazioni. Continua a leggere

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