Cibo sintetico, insetti e altre leccornie.

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QUINTA COLONNA

di Alfio Krancic

Sostiene marco Cappato:

Marco Cappato

Viva la carne sintetica, viva il cibo sintetico. (una volta provata la sicurezza, valutato l’ impatto ambientale e… tutti gli altri aspetti che solo l’ideologia antiscientifica può considerare irrilevanti, come lo sono per il Ministro Lollobrigida)

Sostiene Carlo Cottarelli…

Carlo Cottarelli

·Lollobrigida dice che il governo si opporrà in ogni modo al cibo sintetico perché contrario alla nostra cultura. Capisco l’opposizione per motivi sanitari, ma perché lo stato deve impedirmi di mangiare o bere quello che voglio? Anche la coca cola non era parte della nostra cultura.

Dopo il via libera agli alimenti OMG, agli insetti eccoci ai cibi sintetici, in particolar modo alla carne sintetica. Scrive Carlo Cottarelli: “ma perché lo stato deve impedirmi di mangiare o bere quello che voglio?” Giusto. Perchè impedire agli antropofagi di mangiare carne umana o bere sangue umano? Tranquilli ci arriveremo. Abbiate un po’ di pazienza. “Loro” stanno lavorando per il nostro bene. Non disturbiamoli

https://alfiokrancic.com/2022/11/18/cibo-sintetico-inseti-e-altre-leccornie/

 

Modificazione genetica attraverso gli insetti

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di Marco Milioni

Vi invio un servizio pubblicato su Ytali.com che trae spunto da un lungo articolo apparso su Science. Si parla degli effetti sulle colture che potrebbe avere un programma sperimentale avviato dal Pentagono…
P.S.
Qui il link all’articolo pubblicato su Science…: http://science.sciencemag.org/content/362/6410/35
Virus Gm. Se il Pentagono s’allea con gli insetti
Un programma di ricerca ideato e finanziato del dipartimento della difesa degli Stati Uniti, denominato “Insect Allies” (Insetti Alleati), porta l’ingegneria genetica a un nuovo livello. L’allarme degli scienziati
di Tiziano Gomiero

Lo scorso 5 ottobre, sulla rivista Science, una delle più importanti riviste scientifiche internazionali, è stato pubblicato un lungo articolo, firmato da alcuni insigni scienziati europei, dal titolo Agricultural research, or a new bioweapon system? (Ricerca agronomica, o un nuovo sistema di armi biologiche?). L’articoloè una riflessione (o forse meglio una denuncia) sul programma di ricerca ideato e finanziato del dipartimento della difesa degli Stati Uniti, denominato Insect Allies (Insetti Alleati). 

Il progetto di ricerca, che porta l’ingegneria genetica a un nuovo livello, ha come obbiettivo modificare il Dna delle piante coltivate direttamente in campo, mediante virus geneticamente modificati (Gm), trasferiti nelle colture dagli insetti, e in grado, a loro volta, di ingegnerizzare il genoma delle piante infettate. I virus Gm saranno trasmessi alle colture mediante insetti fitofagi (come afidi, cavallette, cimici), allevati e infettati con tali virus, durante le loro attività di alimentazione. Una volta nelle piante, i virus Gm ne modificano il genoma per renderlo in grado di far produrre alla pianta sostanze, o risposte fisiologiche, che aiutino la pianta medesima a far fronte agli stress. Questo, secondo quanto sostiene il dipartimento della difesa.

Il Pentagono ha spiegato che il programma di ricerca mira a sviluppare un sistema di protezione delle colture capace di agire rapidamente sul genoma delle piante, per aiutarle a far fronte a eventi estremi, come per esempio siccità o attacchi di parassiti. In tali evenienze, una popolazione di insetti modificati può essere rilasciata sulle colture. Gli insetti, inoculando nelle piante i virus Gm coi quali sono stati infettati, permettono ai virus di modificarne la fisiologia per meglio adattarla allo stress specifico a cui le piante si trovano sottoposte. Secondo il dipartimento della difesa, gli insetti infettati dai virus Gm non dovrebbero riuscire a sopravvivere più di due settimane dal momento del rilascio, per evitare che diventino loro stessi un problema per le colture, ma non è chiaro come questo possa essere assicurato.

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