Aiuto, la ’ndrangheta ha scoperto i bitcoin (e non c’è una legge per evitare il riciclaggio)

Bitcoin LinkiestaSegnalazione di Mario Spezia

Luigi Bonaventura, ex boss crotonese, ora collaboratore di giustizia: “La ’ndrangheta non è più coppola e lupara. I nuovi mafiosi sono tutti laureati e al passo con gli sviluppi tecnologici. Non si diventa boss solo perché si è killer, ma se si è capaci di pensare e fare soldi senza avere problemi”

E non è l’unica startup di exchange di criptovalute a rischio. Perché in questa trama da film di spionaggio, non esiste un agente 007: al momento non c’è un regolamento italiano o europeo che possa fermare il possibile riciclaggio delle cosche mafiose tramite i bitcoin. «Non possiamo escludere che qualcuno legato ad associazioni mafiose abbia acquistato dei nostri utility token (un voucher per utilizzare in futuro i servizi della startup)», spiega un portavoce di Eidoo, «ma sarebbe stato rischioso e stupido farlo con Eidoo perché esistono siti stranieri più facili, veloci e impersonali per raggiungere quello scopo». Continua a leggere