San Martino in Rio, un convegno sui “fatti di Bibbiano”

Sabato alle 16 alla rocca estense organizzato dall’avvocato Maura Catellani, candidata della Lega alle prossime elezioni Regionali del 26 gennaio

SAN MARTINO IN RIO (Reggio Emilia) – Domani, sabato 11 gennaio, alle ore 16 alle Rocca Estense di San Martino in Rio il convegno organizzato dall’avvocato Maura Catellani, candidata della Lega alle prossime Regionali del 26 gennaio

“Parlateci di Bibbiano: conversazione sui valori della famiglia, sui “fatti di Bibbiano” e sulla legge regionale sull’omotrans negatività”.

E’ attorno a questi temi che si svilupperà il convegno organizzato dall’avvocato Maura Catellani, candidata della Lega alle prossime elezioni Regionali del 26 gennaio, in programma alle 16 di sabato 11 gennaio, alla Rocca Estense di San Martino in Rio (sala d’Aragona), al quale parteciperanno Matteo Castagna, responsabile Christus Rex e l’avvocato Gianfranco Amato, presidente di Nova Civilitas. L’incontro sarà aperto al pubblico.

da https://www.reggiosera.it/2020/01/san-martino-in-rio-un-convegno-sui-fatti-di-bibbiano/261013/

Una battaglia di libertà. Convegno a Verona per capire come strappare il territorio alle mafie

Si può dire che la mafia in Veneto è solo infiltrata? Le parole sono importanti quando trattano argomenti di questo spessore. In Veneto ancora di più. Quando si parla di infiltrazioni mafiose si tende a minimizzare il problema. Ed è così che il problema diventa meno problema e molti possono dormire sonni tranquilli. Continua a leggere

Left: “A Verona, nel laboratorio dell’intolleranza dove si è formato il ministro Fontana”

Dopo l’inchiesta de L’Espresso dal titolo “Governo Crociato” (dove si è formato il Ministro Fontana),

CONTINUANO LE “TRAME NERE” su “LEFT”

di Checchino Antonini

All’estrema destra del padre. A Verona è così: cerchi i fascisti e trovi i cristiani tradizionalisti. Il veronese ministro della famiglia Lorenzo Fontana, classe 1980, a volte si sente perseguitato «perché – dice – sono cristiano». Quel tipo di cristianità che si impasta con l’aria della Curva Sud del Bentegodi (quelli della “squadra a forma di svastica”, dei manichini impiccati contro i calciatori neri) dove nemmeno un esorcista saprebbe dire dove finisce l’”ira di dio” e dove inizia lo squadrismo. Antirisorgimentali, anticonciliari, sentinelle in piedi o naziskin, gente che crede che i giganti siano esistiti davvero, che i terremoti siano castighi di dio, che non esiste il buco nell’ozono, che rivorrebbe l’imperatore così che non si votasse più ma intanto vota Lega. Ma, più di tutto, gente che crede che «gli dei pagani sono demoni». Basta pescare nei loro siti, Traditio, Agerecontro o Christus Rex, per leggere i consigli di Franco Freda: «È clamorosamente il momento delle destre (…) stringere la cinghia, e i denti, e marciare. Uniti, spavaldi, decisi!». I locali di Traditio sono stati benedetti dal benedettino Romualdo Maria Lafitte per il quale la messa in italiano «non ha validità sacramentale».

Matteo Castagna, ex tosiano, è l’articolista di punta: ci spiega che l’immigrazionismo non è cristiano, che il buonismo fa male, che da quando la Chiesa ha sposato la dottrina dei diritti umani (Pacem in Terris di Giovanni XXIII, 1963) «il risultato è il caos». Bergoglio «il luterano che protestantizza la Chiesa», la Caritas e le Ong sono tra i suoi bersagli: «Può Dio volere che l’Europa di Lepanto possa soccombere davanti al Saraceno, sempre più spesso braccio armato e violento di quel sistema mondialista e globalizzato che ha la sua regia nell’alta finanza internazionale in mano a dei poteri sovranazionali? Possiamo dirci dei buoni samaritani se accogliamo chi minaccia di distruggerci e non vogliamo difendere la nostra tradizione in nome di un cosmopolitismo suicida?». Continua a leggere