Crypto.com e Coca-Cola lanciano gli NFT dei Mondiali

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Segnalazione di Wall Street Italia

 di Gianmarco Carriol

L’exchange di criptovalute Crypto.com ha dichiarato che ospiterà sulla sua blockchain 10 mila NFT creati da Coca-Cola e dall’artista digitale GMUNK. Gli NFT sono stati prodotti tracciando tramite le cosiddette “mappe di calore”, ossia i movimenti di gioco dei giocatori durante le partite della Coppa del Mondo del Qatar 2022.

L’exchange di criptovalute ospiterà 10 mila NFT creati da Coca-Cola e dall’artista digitale GMUNK sulla sua blockchain. Gli NFT sarebbero le mappe di calore dei giocatori che giocano durante le partite della Coppa del Mondo. L’NFT “Piece of Magic” di Coca-Cola è disponibile sul sito Web Coca-Cola fun zone.

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Coca-Cola Fan Zone è l’hub digitale di Coca-Cola per la FIFA World Cup Qatar 2022. L’hub offre ai fan l’opportunità di condividere emozioni, giochi e ricordi del Mondiale di quest’anno. I contest principali della Coca-Cola Fan Zone includono la classifica, le giovani promesse e le previsioni dei tifosi, creando una competizione globale che metterà alla prova le conoscenze dei fan e consentirà di interagire tra loro.

“La Coppa del Mondo FIFA di quest’anno è stata la prima a sfruttare la tecnologia Web3”, ha affermato Steven Kalifowitz, chief marketing officer di Crypto.com , nel comunicato. E ha aggiunto:

“È un privilegio collaborare con Coca-Cola e GMUNK per commemorare queste partite storiche che saranno catturate per sempre sulla blockchain. Insieme stiamo creando una forma completamente nuova di cimeli”.

Chicco, dove c’è un cretino (che vede “fasci” ovunque)

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di Alessio Mannino

Chicco, dove c’è un cretino (che vede “fasci” ovunque)Dare del “fascista” allo spot pro-figli dell’azienda di prodotti per l’infanzia dimostra che si è perso il senso del limite. E dell’essere genitori

A riprova di quanto la pubblicità sia il vero Intellettuale Collettivo della società dei consumi, lo spot televisivo della Chicco che invita a farlo approfittando dell’assenza degli azzurri ai Mondiali, tornando a figliare di gusto in un’Italia che procrea poco, ha scatenato l’indignazione sul web perennemente mestruato, manco fosse un messaggio istituzionale promosso dal nuovo governo populista e sovranista. “All’armi, son fascisti”: pure i copywriter dell’azienda di carrozzine e articoli per neonati? Sì, secondo chi ha sbroccato sui social network, che poi sono i fascio-onnivedenti, quelli che vede la gente fascia ovunque – la prossima volta, che ne sappiamo noi, potrebbe capitare alla Nutella (troppo scura, quasi nera), o alle associazioni di categoria agricole che invitano a comprare italiano (autarchia, autarchia!) o a chi dovesse mai rievocare in termini non diffamatori opere come la bonifica dell’Agro Pontino (ah no, l’ha già fatto Antonio Pennacchi, comunista duro e puro, col suo – bellissimo – “Canale Mussolini”). Continua a leggere

L’alleanza Putin-Salvini-Trump può rifondare l’Europa?

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Risultati immagini per alleanza Trump, Salvini, Putin

 

L’alleanza Putin-Salvini-Trump può rifondare l’Europa (titolo dell’autore, che non contiene il punto interrogativo del titolo redazionale, ma è un’affermazione)

Scritto e segnalato da Danilo Quinto

Oggi, Domenica 15 luglio, in tribuna dello stadio di Mosca, per la finale dei mondiali di calcio, siederà Matteo Salvini. Ci auguriamo di tutto cuore non debba assistere al trionfo della grandeur francese. Pensiamo che Salvini sia della stessa idea.

E’ naturale che Emmanuel Macron – il Re Sole, come l’ha chiamato Le Nouvel Observateur dopo la festa costata 286.000 euro che ha fatto organizzare a Versailles, per festeggiare il primo anno del suo mandato presidenziale – piaccia all’intellighentia post-comunista e radical-chic, quella, per intenderci, di Matteo Renzi ed Emma Bonino, che non a caso si preparano, secondo alcuni, a lanciare un partito insieme sull’onda del grande successo italiano di +Europa e dell’azzeramento del PD. Stessa arroganza. Stessa ansia per il potere. Stessa ambiguità, come quella che il presidente francese mostra dando una carezza e un bacio al papa qualche giorno dopo aver partecipato insieme a sua moglie Brigitte – divorziata e nonna di 6 nipotini – ad una “Festa della Musica” all’Eliseo, dove il dj Kiddy Smile si esibiva con una maglietta con sopra scritto «Figlio di immigrati, nero e pederasta». Sempre in quell’occasione, Brigitte e Emmanuel – che sembra abbia speso per il trucco la bellezza di 26.000 euro nei primi 3 mesi del mandato presidenziale, oltre a 34.000 euro per la costruzione di una piscina privata nella sua residenza di Fort de Brégançon e 500.000 euro per raffinatissimi e firmatissimi articoli da tavola per l’Eliseo – si facevano fotografare insieme ad omosessuali travestiti, perché quella festa era stata fatta per celebrare l’omosessualismo e la pederastia. Continua a leggere