Disponibile il numero 132 di Sursum Corda – Anticipazione di Racconti miracolosi

Sul sito è disponibile il numero 132 (del giorno 30 settembre 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. 

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– Comunicato numero 132. Altre testimonianze della divinità di Gesù;

– Preghiera latina a San Michele Arcangelo;

– Altra preghiera all’Arcangelo Michele;

– Gli anatemi del Concilio di Costanza, condanna a Gerolamo da Praga;

– San Tommaso: Dio permette certe dominazioni per punire i malvagi;

– Canto a San Venceslao, Duca e Martire;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Ierace;

– Dizionario di teologia dommatica. Esorcismo ed Esorcistato;

– Dizionario di teologia dommatica. L’energumeno;

– Dizionario biblico. L’indemoniato;

– Preghiera ai Santi Cosma e Damiano;

– Pubblicato il libro «Racconti miracolosi»;

– Raccolta di prodotti per i poveri, settembre 2018;

– Video: La vera e la falsa amicizia (Dottrina cattolica);

– Teologia Politica 120. Dottrina della Chiesa unica salvezza contro l’ideologia comunista e moderni surrogati. Continua a leggere

Anticipazione di Racconti miracolosi – Disponibile ultimo Sursum Corda

Segnalazione di Carlo Di Pietro
Presentiamo Racconti miracolosi  (ISBN: 9788890074714 – 170 pagine). Padre Giacinto da Belmonte ha accuratamente raccolto, commentato e divulgato centinaia di Racconti miracolosi, pubblicandoli in due volumi nell’anno 1887. Questo primo nostro libro dedicato ai miracoli ne riporta alle stampe, almeno per il momento, una cinquantina.

L’epoca moderna è paradossalmente caratterizzata da un’incredulità senza ritegno e, nel contempo, da uno pseudo-misticismo davvero grottesco, talvolta blasfemo e sempre offensivo per l’uomo pio. È stato necessario e quanto mai opportuno, quindi, fare subito chiarezza sull’argomento, usando adeguatamente il Magistero della Chiesa – che puntualmente citiamo – e numerose sentenze di sapienti Autori non contaminati dalla cloaca del Modernismo. Pertanto i Racconti del Padre Belmonte sono preceduti da una lunga introduzione dottrinale suddivisa in dieci capitoli.

Miracolo – asserisce Cornelio Alapide – vuol dire opera meravigliosa e straordinaria che non può essere l’effetto di una causa naturale. Il miracolo è una derogazione alle leggi di natura: esso vince di molto le forze dell’uomo; Dio solo può farlo e gli uomini non possono operarne che per mezzo di Dio. Il miracolo è una prova sicura della verità. Può venire solo da Dio come unico padrone della natura. Dio, essendo verità per essenza, non può mai in nessun caso, senza annientare se medesimo, confermare con un vero miracolo una falsità. Dobbiamo distinguere il vero miracolo dal falso miracolo, chiamato prodigio ed operato da imbroglioni o da maliardi in combutta col demonio. Il vero miracolo è la più autentica ed incontestabile testimonianza che si possa avere della verità di una dottrina, perché esso è l’opera propria e sopranaturale di Dio il quale se ne serve a confermare quello che dice e che fa. Egli non può, dunque, permettere miracoli in favore dell’errore; altrimenti si burlerebbe degli uomini e sarebbe Egli stesso autore dell’inganno: il che ripugna!Sant’Agostino dimostra che gli iniqui fanno cose che sembrano miracoli, studiando alla gloria propria; i Santi fanno dei veri miracoli, mirando alla gloria di Dio.

Padre Giacinto, al secolo Francesco Saverio Osso, è nato il 23 ottobre 1839 a Belmonte Calabro ed è cresciuto in una casa povera, ma felice. Divenuto Cappuccino, è stato ordinato Sacerdote il 12 gennaio 1865 ad Acri. Uomo dal carattere deciso, ha vissuto con grande dignità e prudenza gli anni della proclamata “libertà”, ossia della soppressione dei conventi, del saccheggio dei beni ecclesiastici e della persecuzione della Chiesa per opera della Massoneria risorgimentale. Nel 1887, considerato uno dei Religiosi più preparati, è stato nominato da Papa Leone XIII Consultore dell’Indice dei libri proibiti, prezioso organo di censura poi eliminato dai Modernisti. Nel 1893 ha benedetto e collocato la prima pietra della chiesa dedicata alla Santa Vergine Immacolata ad Acri. Il 4 ottobre 1899 Padre Giacinto è stato vittima di una rapina, in seguito alla quale è stato colpito da apoplessia. È spirato il 23 ottobre del 1899, lo stesso giorno della nascita. Riposi in pace!

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