Gli eroi del 20 settembre 1870

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Il 20 settembre del 1870 migliaia di soldati pontifici erano pronti a morire per difendere sino all’ultimo la Città Santa dall’invasione massonica. Pio IX lo impedì, per risparmiare a tante famiglie il dolore di piangere i propri figli. Tuttavia la difesa di Roma provocò la morte di alcuni di questi soldati. Li ricordiamo con profonda riconoscenza per la fede e per il coraggio dimostrati. L’elenco è tratto dal libro di Francesco Maurizio Di Giovine, “Gli Zuavi Pontifici e i loro nemici”, Solfanelli Editore, 2020.
DECEDUTI
 
BOS Cornelio, nato in Olanda il 4 agosto 1848. Z. P. matr. 5291, 14 agosto 1869. Mortalmente ferito all’assedio di Roma il 20 settembre 1870, morì all’ospedale militare di Roma in seguito alle ferite, nell’ottobre del 1870.
 
BUREL Andrea, nato a Maussanne (Bouches-du Rhone) il 4 gennaio 1841. Z. P. 18 gennaio 1861; liberato dal servizio 18 gennaio 1862; Reingaggiato, matr. 3390, 1 gennaio 1867: liberato dal servizio 21 luglio 1867; reingaggiato, matr. 4283, 9 ottobre 1867, libera-to dal servizio 12 ottobre 1868; reingaggiato, matr. 10810, 21 luglio 1870. Morto il 28 settembre 1870 in seguito alle ferite ricevute durante la difesa di Roma del 20 settembre 1870.
 
DEBAST Gérard, nato a Wamel (Olanda), il 25 novembre 1838, Z. P. 17 novembre 1867, matr. 5160. Liberato dal servizio 18 novembre 1869; Reingaggiato matr. 10293 il 16 ugno 1870. Morto nell’assedio del 20 settembre per lo scoppio di un obice.
 
de L’ESTOUBILLON Luigi, nato a Croisic (Loira Inferiore, Francia). Z. P., matr. 9870, il 10 febbraio 1870. Muore durante l’assedio di Roma, colpito dal nemico da un proiettile in fronte a villa Bonaparte il 20 settembre 1870.
 
DUCHER Emilio, nato a Felletin (Francia), il 7 dicembre 1845. Z. P., matr. 8065, il 10 ottobre 1868. Fu ferito gravemente all’assedio di Roma il 20 settembre 1870, per arma da fuoco al ginocchio sinistro con frattura della rotula e penetrazione nella sierosa articolare. Muore in seguito alla gravità delle ferite all’ospedale militare di Roma il 1° ottobre 1870.
 
HOUBEN Alfonso, nato a Thorn (Olanda) 1 novembre 1845. Z. P. matr. 8998 il 19 agosto 1869; Mortalmente ferito all’assedio di Roma il XX settembre 1870, morì all’ospedale militare di Roma in seguito alle ferite, nell’ottobre del 1870.
 
JORG Giovanni, nato a Thorn (Olanda) il 16 agosto 1851. Z. P. matr. 8999, Mortalmente ferito all’assedio di Roma il XX settembre 1870, alla gamba destra e alla tibia, morì all’ospedale militare di Roma in seguito alle ferite, nel settembre del 1870.
 
LASSERRE Gustavo, nato a Saint-Sardos (Tarn-et-Garonne) il 15 ottobre 1845. Z. P., matr. 8083, il 17 ottobre 1868; caporale il 16 dicembre 1869. Mortalmente ferito all’assedio di Roma, a porta Pia fu colpito al ginocchio destra che fu perforato da una pallottola. Morì all’ospedale militare di Roma il 5 ottobre 1870.
 
SOENENS Arrigo, nato a Moorslède (Belgio) il 2 ottobre 1836; Franco Belga matricola 654, 28 dicembre 1860; Z. P. 1 gennaio 1861; Liberato dal servizio 5 luglio 1863; Reingaggiato, matr. 1431, 10 febbraio 1864; liberato dal servizio 31 marzo 1867; reingaggiato, matr. giugno 1S67; liberato dal servizio, 23 dicembre 1869; reingaggiato matr. 10678, IS za-osto 1S70. Ferito gravemente nella difesa di porta Salaria, il XX settembre 1870, muore all’ospedale di Roma il 2 ottobre 1870 in seguito alle ferite riportate.
 
WOLFF Enrico, nato a Nymégue (Olanda), il 3 maggio 1840. Z. P., matr. 9510 1′ di-cembre 1869. All’assedio di Roma fu ferito mortalmente. Morì all’ospedale militare di Roma per le sue ferite nell’ottobre del 1870.
 

Morire per il Papa Re

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Oggi ricorre l’anniversario della prima battaglia tra lo stato italiano (formalmente era ancora lo stato sardo) e l’esercito composto dalla prima schiera di volontari dell’esercito pontificio. I figli delle migliori famiglie dei legittimisti francesi e dei carlisti spagnoli, insieme a giovani borghesi e contadini delle diverse nazioni cattoliche europee, tra cui spiccò un battaglione di irlandesi, accorsero a difendere il Padre comune, il Papa Re Pio IX , e la Santa Madre Chiesa. 
Tanta era la buona volontà ma poca la preparazione militare, per cui la battaglia che si svolse nella piana tra Castelfidardo e Loreto fu vinta dall’esercito invasore, più numeroso e meglio organizzato. La sconfitta fu pesante, poiché determinò la perdita della città e del porto di Ancona e il dilagare degli invasori nelle terre pontificie delle Marche e dell’Umbria. La rivoluzione italiana si avvicina così all’obiettivo finale: l’occupazione della Roma dei Papi, per consegnarla alle loggie.
Con questo comunicato intendiamo ricordare quei novelli crociati, che alla vigilia della battaglia si erano avvicinati ai sacramenti nella basilica di Loreto e che indirizzarono delle commoventi lettere ai familiari. Ripetiamo il grido che accompagnò il loro eroico sacrificio e che ancora oggi fa fremere di rabbia i settari di ogni risma: Viva il Papa Re! 
 
I Martiri di Castelfidardo
 
La battaglia di Castelfidardo e il vero volto della Rivoluzione
 

La difesa di Roma del 20 settembre: i caduti pontifici

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Per gentile concessione dell’Autore pubblichiamo l’elenco dei soldati pontifici morti nella difesa di Roma del 20 settembre 1870, tratto dal libro di Francesco Maurizio di Giovane, Gli Zuavi Pontifici e i loro nemici, Solfanelli Editore, 2020.
http://www.edizionisolfanelli.it/glizuavipontifici.htm

Con questo comunicato intendiamo ricordare tutti i valorosi soldati della causa papale accorsi da ogni angolo della Cristianità per difendere la sacra persona di Pio IX e la Chiesa Romana dall’assalto empio della setta massonica. Viva il Papa Re!

DECEDUTI

BOS Cornelio, nato in Olanda il 4 agosto 1848. Z. P. matr. 5291, 14 agosto 1869. Mortalmente ferito all’assedio di Roma il 20 settembre 1870, morì all’ospedale militare di Roma in seguito alle ferite, nell’ottobre del 1870.

BUREL Andrea, nato a Maussanne (Bouches-du Rhone) il 4 gennaio 1841. Z. P. 18 gennaio 1861; liberato dal servizio 18 gennaio 1862; Reingaggiato, matr. 3390, 1 gennaio 1867: liberato dal servizio 21 luglio 1867; reingaggiato, matr. 4283, 9 ottobre 1867, libera-to dal servizio 12 ottobre 1868; reingaggiato, matr. 10810, 21 luglio 1870. Morto il 28 settembre 1870 in seguito alle ferite ricevute durante la difesa di Roma del 20 settembre 1870.

DEBAST Gérard, nato a Wamel (Olanda), il 25 novembre 1838, Z. P. 17 novembre 1867, matr. 5160. Liberato dal servizio 18 novembre 1869; Reingaggiato matr. 10293 il 16 ugno 1870. Morto nell’assedio del 20 settembre per lo scoppio di un obice.

de L’ESTOUBILLON Luigi, nato a Croisic (Loira Inferiore, Francia). Z. P., matr. 9870, il 10 febbraio 1870. Muore durante l’assedio di Roma, colpito dal nemico da un proiettile in fronte a villa Bonaparte il 20 settembre 1870.

DUCHER Emilio, nato a Felletin (Francia), il 7 dicembre 1845. Z. P., matr. 8065, il 10 ottobre 1868. Fu ferito gravemente all’assedio di Roma il 20 settembre 1870, per arma da fuoco al ginocchio sinistro con frattura della rotula e penetrazione nella sierosa articolare. Muore in seguito alla gravità delle ferite all’ospedale militare di Roma il 1° ottobre 1870.

HOUBEN Alfonso, nato a Thorn (Olanda) 1 novembre 1845. Z. P. matr. 8998 il 19 agosto 1869; Mortalmente ferito all’assedio di Roma il XX settembre 1870, morì all’ospedale militare di Roma in seguito alle ferite, nell’ottobre del 1870.

JORG Giovanni, nato a Thorn (Olanda) il 16 agosto 1851. Z. P. matr. 8999, Mortalmente ferito all’assedio di Roma il XX settembre 1870, alla gamba destra e alla tibia, morì all’ospedale militare di Roma in seguito alle ferite, nel settembre del 1870.

LASSERRE Gustavo, nato a Saint-Sardos (Tarn-et-Garonne) il 15 ottobre 1845. Z. P., matr. 8083, il 17 ottobre 1868; caporale il 16 dicembre 1869. Mortalmente ferito all’assedio di Roma, a porta Pia fu colpito al ginocchio destra che fu perforato da una pallottola. Morì all’ospedale militare di Roma il 5 ottobre 1870.

SOENENS Arrigo, nato a Moorslède (Belgio) il 2 ottobre 1836; Franco Belga matricola 654, 28 dicembre 1860; Z. P. 1 gennaio 1861; Liberato dal servizio 5 luglio 1863; Reingaggiato, matr. 1431, 10 febbraio 1864; liberato dal servizio 31 marzo 1867; reingaggiato, matr. giugno 1S67; liberato dal servizio, 23 dicembre 1869; reingaggiato matr. 10678, IS za-osto 1S70. Ferito gravemente nella difesa di porta Salaria, il XX settembre 1870, muore all’ospedale di Roma il 2 ottobre 1870 in seguito alle ferite riportate.

WOLFF Enrico, nato a Nymégue (Olanda), il 3 maggio 1840. Z. P., matr. 9510 1′ di-cembre 1869. All’assedio di Roma fu ferito mortalmente. Morì all’ospedale militare di Roma per le sue ferite nell’ottobre del 1870.

http://www.centrostudifederici.org/la-difesa-roma-del-20-settembre-caduti-pontifici/

“Partito dei Vescovi”: torna il potere temporale?

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LA LETTERA DEL LETTORE

Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole

San Paolo Timoteo 2 capitolo 4, 3-4

Ai Vescovi d’Italia

Oggetto: “partito dei Vescovi”

Nel quotidiano la Verità del 05-11-2018, si trova un articolo dal titolo:

Il “partito” dei vescovi e dei preti ostili a Salvini. Dal pulpito lanciano “l’alternativa politica”

FINALMENTE UNA BELLA NOTIZIA PER I CATTOLICI

Era ora che venisse cancellata la triste data del 20 settembre 1870, ove finiva lo Stato Pontificio e il potere temporale del Papa.

Ora con questa iniziativa torniamo ai bei tempi ove il Sommo Pontefice essendo il Vicario di Cristo deteneva sia il Potere temporale che quello Spirituale. Continua a leggere