Articoli con tag Sursum Corda

La madre di Melantone in punto di morte

La madre di Melantone – quest’ultimo fu uno tra i più famosi discepoli del dannato Lutero – era stata trascinata dal figlio nella pretesa Riforma luterana. Giunta all’estremo dei suoi giorni, fece chiamare il preteso riformatore, e in quel momento supremo lo interrogò solennemente: «Figlio mio, da te consigliata, ho abbandonato la Chiesa cattolica per abbracciare la nuova religione. Ora, che sto per comparire al Tribunale di Dio, dimmi schiettamente in quale fede io debbo morire». Melantone abbassò il capo, dopo silenzio, e disse: «Madre mia, la dottrina protestante è più facile, ma la cattolica è più sicura».

(Audin, Vita di Lutero, III, pag. 288 – Citato da Mons. De Ségur – Un Cattolico può farsi Protestante?)

FONTE – https://www.sursumcorda.cloud/articoli/centro-studi-vincenzo-ludovico-gotti/2111-la-madre-di-melantone-in-punto-di-morte.html

Tags:

Dottrina politica dei Papi: la Carità nella «Notre charge apostolique»

Dalla Notre charge apostolique, 25 agosto 1910, Papa san Pio X: «Dunque il Sillon (la cosiddetta Democrazia cristiana francese, ndR) semina fra la vostra gioventù cattolica nozioni erronee e funeste sull’autorità, sulla libertà e sull’ubbidienza. […] Lo stesso accade per la nozione di fraternità, di cui stabiliscono la base nell’amore degli interessi comuni, oppure, al di la di tutte le filosofie e di tutte le religioni, nella semplice nozione di umanità, comprendendo così nello stesso amore ed in un’eguale tolleranza tutti gli uomini con tutte le loro miserie, tanto intellettuali e morali quanto fisiche e temporali. Orbene, la dottrina cattolica ci insegna che il primo dovere della carità non consiste nella tolleranza delle convinzioni erronee, per quanto sincere esse siano, né nella indifferenza teorica o pratica per l’errore o per il vizio in cui vediamo immersi i nostri fratelli, ma nello zelo per il loro miglioramento intellettuale e morale, non meno che per il loro benessere materiale. Questa stessa dottrina cattolica ci insegna pure che la sorgente dell’amore per il prossimo si trova nell’amore di Dio, padre comune e comune fine di tutta l’umana famiglia, e nell’amore di Gesù Cristo, di cui siamo le membra al punto che consolare un infelice equivale a far bene a Gesù Cristo stesso. Ogni altro amore è illusione o sentimento sterile e passeggero. Prosegui la lettura »

Tags:

Dizionario di teologia dommatica. La Grazia abituale

La grazia abituale è un dono divino infuso da Dio nell’anima e per natura sua permanente. La grazia abituale, in senso ristretto, è quella infusa nell’essenza dell’anima e si chiama anche grazia santificante e giustificante, in quanto conferisce la santità e rende giusto chi era peccatore. In senso più largo la grazia abituale, oltre alla grazia santificante, comprende anche le virtù e i doni dello Spirito Santo, che sono come una ramificazione della grazia santificante e investono le facoltà dell’anima. Gli Scolastici, movendo dai dati della Rivelazione, avevano sviluppato una copiosa dottrina intorno alla grazia abituale, con l’aiuto della teoria aristotelica degli abiti. Ma (il perverso) Lutero, avversò a questa teoria per la sua mentalità nominalistica, rigettò tutta la dottrina tradizionale, riducendo la grazia santificante a un estrinseco favore divino o a una estrinseca imputazione della santità di Cristo al peccatore, che resta intrinsecamente corrotto e insanabile (v. Luteranesimo). I Protestanti battono la via del maestro fino ai nostri tempi (…). Baio (v. Baianismo) concepisce la grazia dinamicamente cioè soltanto attuale e la identifica con l’attività moralmente buona e salutare ossia con la osservanza dei precetti divini, che, secondo lui, è possibile solo con la grazia, elemento integrativo della creatura. Prosegui la lettura »

Tags:

Disponibili il numero 152 di Sursum Corda ed il Codex Iuris Canonici 1917 in italiano

Sul sito è disponibile il numero 152 (del giorno 17 marzo 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Abbiamo pubblicato sul sito anche il Codex Iuris Canonici del 1917 in italiano, a cura del Card. Vincenzo La Puma.
 

      
fonte – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-152.html

Tags:

Disponibili il numero 151 di Sursum Corda ed il Codex Iuris Canonici 1917 in italiano

Sul sito è disponibile il numero 151 (del giorno 10 marzo 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Abbiamo pubblicato sul sito anche il Codex Iuris Canonici del 1917 in italiano, a cura del Card. Vincenzo La Puma.
 

      

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-151.html

Tags:

Pio XII: Il Decalogo, la lotta contro il peccato, i danni del quietismo

• La Chiesa (…) ha sempre proseguito nel medesimo cammino, e anche oggi non procede diversamente. Chi non sa come il Nostro Predecessore Pio X, di santa memoria, aprì largamente ai fedeli, e specialmente ai fanciulli, le porte verso le fonti eucaristiche della grazia? Sarebbe però una funesta illusione il credere che l’efficacia del sacramento, l’opus operatum, dispensi le anime dalla cooperazione nel procurare la loro salvezza. Uno degli effetti della Santissima Eucaristia, «tamquam antidotum, quo liberemur a culpis quotidianis, et a peccatis mortalibus praeservemur» (Conc. Trident. Sess. XIII cap. 2), consiste appunto nel dare la forza per la lotta contro il peccato. La vita del cristiano, che s’informa all’esempio di Cristo, è vita di combattimento contro il demonio, il mondo e la carne. Il darsi al quietismo non è stato mai un bene, e un bene (non) è oggidì, meno che mai, nella Chiesa come società, e nella vita religiosa di qualsivoglia persona. Possano i fedeli, i quali ascoltano dai pergami la parola di Dio, schiudere con avida brama il loro spirito alla cognizione della verità e della vita soprannaturale, che viene loro offerta; ma a tale cognizione è necessario che facciano seguire l’osservanza dei comandamenti e che, perseverando nelle opere buone, crescano e si rinvigoriscano nella grazia. •  Non è nostra intenzione favorire un duro rigorismo. Prosegui la lettura »

Tags:

Preghiera di San Pietro Canisio per conservare la vera fede (27.4 e 21.12)

+ Confesso ad alta voce per la mia salvezza tutto quello che i cattolici hanno sempre a buon diritto creduto nel loro cuore. Ho in abominio Lutero, detesto Calvino, maledico tutti gli eretici; non voglio avere nulla in comune con loro, perché non parlano né sentono rettamente, e non posseggono la sola regola della vera Fede propostaci dall’unica, santa, cattolica, apostolica e romana Chiesa. Mi unisco invece nella comunione, abbraccio la fede, seguo la religione e approvo la dottrina di quelli che ascoltano e seguono Cristo, non soltanto quando insegna nelle Scritture ma anche quando giudica per bocca dei Concilii ecumenici e definisce per bocca della Cattedra di Pietro, testificandola con l’autorità dei Padri. Mi professo inoltre figlio di quella Chiesa romana che gli empii bestemmiatori disprezzano, perseguitano e abominano come se fosse anticristiana; non mi allontano in nessun punto dalla sua autorità, né rifiuto di dare la vita e versare il sangue in sua difesa, e credo che i meriti di Cristo possano procurare la mia o l’altrui salvezza solo nell’unità di questa stessa Chiesa. Professo con franchezza, con san Girolamo, di essere unito con chi è unito alla Cattedra di Pietro e protesto, con sant’Ambrogio, di seguire in ogni cosa quella Chiesa romana che riconosco rispettosamente, con san Cipriano, come radice e madre della Chiesa universale. Mi affido a questa Fede e dottrina che da fanciullo ho imparato, da giovane ho confermato, da adulto ho insegnato e che finora, col mio debole potere, ho difeso. A far questa professione non mi spinge altro motivo che la gloria e l’onore di Dio, la coscienza della verità, l’autorità delle Sacre Scritture canoniche, il sentimento e il consenso dei Padri della Chiesa, la testimonianza della Fede che debbo dare ai miei fratelli e infine l’eterna salvezza che aspetto in Cielo e la beatitudine promessa ai veri fedeli. Se accadrà che a causa di questa mia professione io venga disprezzato, maltrattato e perseguitato, lo considererò come una straordinaria grazia e favore, perché ciò significherà che Voi, mio Dio, mi date occasione di soffrire per la giustizia e perché non volete che mi siano benevoli quelle persone che, come aperti nemici della Chiesa e della verità cattolica, non possono essere vostri amici. Tuttavia perdonate loro, Signore, poiché, o perché istigati dal demonio e accecati dal luccichio di una falsa dottrina, non sanno quello che fanno, o non vogliono saperlo. Concedetemi comunque questa grazia, che in vita e in morte io renda sempre un’autorevole testimonianza della sincerità e fedeltà che debbo a Voi, alla Chiesa e alla verità, che non mi allontani mai dal vostro santo amore e che io sia in comunione con quelli che vi temono e che custodiscono i vostri precetti nella santa romana Chiesa, al cui giudizio con animo pronto e rispettoso sottometto me stesso e tutte le mie opere. Tutti i santi che, o trionfanti nel Cielo o militanti in terra, sono indissolubilmente uniti col vincolo della pace nella Chiesa cattolica, esaltino la vostra immensa bontà e preghino per me. Voi siete il principio e il fine di tutti i miei beni; a Voi sia in tutto e per tutto lode, onore e gloria sempiterna. Così sia. +

[27 aprile. San Pietro Canisio, Sacerdote della Compagnia di Gesù, Confessore e Dottore della Chiesa, che passò al Signore il ventuno Dicembre].

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/150-preghiera-di-san-pietro-canisio-per-conservare-la-vera-fede.html

Tags:

Disponibili il numero 150 di Sursum Corda ed il Codex Iuris Canonici 1917 in italiano

Sul sito è disponibile il numero 150 (del giorno 3 marzo 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Abbiamo pubblicato sul sito anche il Codex Iuris Canonici del 1917 in italiano, a cura del Card. Vincenzo La Puma.

    

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-150.html

Tags:

Disponibile il numero 149 di Sursum Corda del giorno 24 febbraio 2019

Sul sito è disponibile il numero 149 (del giorno 24 febbraio 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Sono disponibili gratuitamente anche gli  Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico»

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-149.html

Tags:

Disponibile il numero 148 di Sursum Corda del giorno 17 febbraio 2019

Indice del Numero 148 di Sursum Corda, 17 febbraio 2019

– Comunicato numero 148. La vicenda della donna adultera;

– Commento di Mons. Garofalo alla vicenda della donna adultera;

– Preghiera ai Santi Faustino e Giovita, Martiri;

– Orazioni a San Valentino, Prete e Martire;

– Alcuni fatti miracolosi su Gesù Bambino, parte 6.

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/settimanale/indici-sursum-corda.html

Tags:

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?