Più rispetto per i n.

Di Marcello Veneziani

Ieri mi ha fermato un africano per vendermi qualcosa e mi ha detto “Fratello bianco”. Io gli ho risposto: “Ma come ti permetti?” Lui è rimasto allibito, pensando che ce l’avessi col fratello, invece ho proseguito: “a me bianco non me l’ha mai detto nessuno”, alludendo alla mia carnagione scura. Lui ha sorriso e mi ha detto: “Io però sono n., tu sei solo scuro”. Non posso pronunciare la parola perché è vietata dalla polizia culturale e l’algoritmo la censura e l’inquisizione poi sospende il blog. Continua a leggere

Libri e pubblicità per far credere a certe discriminazioni…

L’EDITORIALE DEL VENERDÌ
di Matteo Orlando

Durante un incontro sul curriculum e gli standard della Alperton Community School di Brent (nel nord di Londra) Maureen Griffith, 73 anni, che ha lavorato come infermiera del Servizio Sanitario Britannico, come consigliera scolastica aveva espresso preoccupazione per il fatto che “i genitori non erano stati consultati” sui libri proposti agli alunni dalla biblioteca scolastica durante lo scorso Pride Month LGBTQ+.
“Come genitore non voglio che i miei figli leggano libri LGBTQ+ o siano coinvolti nel mese di orgoglio LGBTQ+”, aveva detto Griffith. E aveva aggiunto che, in particolare, i genitori religiosi “non vogliono che i loro figli abbiano questa forma di educazione sessuale”.
Per queste semplici considerazioni Griffith è stata sospeso dalla sua funzione accusata di avere violato “il Codice di condotta” facendo “commenti omofobi in una riunione pubblica”.
“Con questo programma LGBTQ+, non solo nelle scuole, ma in tutta la società, non c’è dibattito, nessuna domanda e c’è solo una democrazia a senso unico”, ha denunciato la Griffith, che ha portato il suo caso al Christian Legal Center (CLC), gruppo di avvocati che ha accettato di difenderla.
“Ciò che è accaduto in questa scuola è un microcosmo di ciò che sta accadendo nella nostra società e invia un messaggio chiaro a insegnanti, governatori e studenti: se ti opponi all’agenda LGBTQ+ verrai messo a tacere e punito”, ha dichiarato l’avvocato Andrew Williams, amministratore delegato di CLC.
“Tale censura per il semplice fatto di chiedersi se i libri con temi LGBTQ+ siano adatti alle biblioteche scolastiche” e per evidenziare se i genitori “fossero stati adeguatamente consultati” è incredibile. “Chiediamo alla scuola di ripristinare la signora Griffith e di scusarsi”.
Ma la Alperton Community School non ha ancora voluto riprendere in mano la questione.
Anche in Italia, in particolare a Verona, viene pubblicizzato il mondo LGBTQ+ puntando sullo choc sociale (ma basato su dati ipotetici).
Così una pubblicità su alcuni bus cittadini recita:
“In un anno le violenze contro la comunità LGBT sono meno di 100000. E se fossero molti di più a denunciare? Non nascondere, dilloagiulia.it“.
Dalla cifra dei cento mila nella pubblicità risultano sfocati alcuni zero. Ma agli occhi degli osservatori distratti la cifra che arriva risulta sconvolgente.
In realtà le cifre sono molto basse per un dato semplicissimo: gli italiani non sono omofobi, non giudicano e non si interessano proprio alla comunità LGBTQ+. Forse è proprio questo ignorare lo sparuto gruppo di persone LGBTQ+ (che rappresentano uno zero virgola… della popolazione nazionale) che da fastidio alla “gaya community”!
Secondo i dati dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) nel 2017 a questo ente sono arrivate 324 segnalazioni di “GROUND  DISCRIMINATORIO” legate all’orientamento  sessuale e solo 38 riguardavano l'”Identità di  genere”. Inoltre, tra i casi rientranti nel ground “Orientamento sessuale”, solo nel 38,1% dei casi (135 casi) la vittima era stata individuata in quanto omosessuale, mentre nell’8,3% (27 casi) in quanto lesbica. Altro che i centomila casi paventati dalla pubblicità sui bus…

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Christus Rex: “Per i nostri figli vorremmo la libertà di pregare il Rosario non la sharia”

IL SITO “LA FEDE QUOTIDIANA” DA’ LA NOTIZIA DELLA COMMEMORAZIONE DELLA BATTAGLIA DI LEPANTO CHE SI E’ SVOLTA IERI A VERONA NELLA CRIPTA DELLA BASILICA DI SAN ZENO, OVE SI TROVA IL CORPO DI SAN ZENO, “IL VESCOVO MORO” PATRONO DELLA CITTA’.

L’articolo è del Direttore del giornale on-line

di Michele M. Ippolito

Fortemente voluta da Papa San Pio V, il 20 maggio 1571 venne costituita la cosiddetta “Lega Santa” a difesa dell’Europa dalla paventata invasione turco-ottomana, tra il Regno di Spagna, la Repubblica Serenissima di Venezia, lo Stato Pontificio, le repubbliche di Genova e di Lucca, i Farnese di Parma, i Gonzaga di Mantova, gli Estensi di Ferrara, i Della Rovere di Urbino, il duca di Savoia, il granducato di Toscana,  i Cavalieri di Malta.

La Cristianità si armò e, nonostante l’inferiorità numerica, il 7 Ottobre 1571 vinse e respinse l’invasione da parte delle truppe mussulmane. Successivamente il Papa attribuì la vittoria all’intercessione della Madonna della Vittoria. Fondamentale fu la preghiera del Santo Rosario da parte dei militi e di tutto l’orbe cattolico. Per questo motivo, la Chiesa ha dedicato la data del 7 Ottobre alla Madonna del Rosario.
I Cattolici fedeli alla Tradizione di Verona commemorano ogni anno quella vittoria, che salvò l’Europa dall’invasione islamica, ricordando come la Chiesa abbia sempre tenuto una linea propria della sua missione di “Mater et Magistra” ovvero prospettando la Verità nella carità, la Pax Christi in Regno Christi. 

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Verona, tra fake news e vera informazione, sabato 24/11 ore 11 Liston 12 di Piazza Bra

Su iniziativa dell’Associazione Cittadini contro le Mafie e la Corruzione, il responsabile veneto Ing. Mario Spezia introdurra’ una frizzante ed eterogenea conferenza su un tema di grande attualita’.

Tra di loro anche il nostro Matteo Castagna che incentrera’ il suo intervento sul rapporto tra fake news e Tradizione Cattolica. Tra mistificazione e strumentalizzazione vs. realta’…NON MANCATE!

Ci siamo: sono aperte le iscrizioni al XIII Congresso Mondiale delle Famiglie!

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Ci siamo. L’organizzazione è partita. È online il sito del XIII Congresso Mondiale delle Famiglie http://wcfverona.it, che quest’anno si terrà in Italia, nella città di Verona, dal 29 al 31 marzo 2019. Da oggi è possibile iscriversi al grande evento, co-organizzato dall’Organizzazione Internazionale per la Famiglia (IOF), dalla nostra Pro Vita Onlus, da Generazione Famiglia, da CitizenGo, dalla National Organization for Marriage e dal Comitato Difendiamo i Nostri Figli.

Si tratta di una delle più grandi iniziative internazionali che afferma e difende la famiglia naturale come unità fondamentale della società. Sono previste migliaia di persone per la tre giorni nella città di Romeo e Giulietta, ma soprattutto nella città modello a favore della vita, come è stata recentemente indicata per la sua mozione a favore dei bambini nel grembo materno, e per la sua battaglia ai libri gender.

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Deceduta la mamma di Matteo Castagna: Requiescat in Pace

Il Circolo Cattolico “Christus Rex” e le Associazioni amiche si stringono attorno al nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna per la scomparsa della madre, donna di Fede e insegnante molto stimata, che faceva parte attiva del gruppo, soprattutto negli ultimi anni. E’ deceduta cristianamente, pregando assieme al figlio, a soli 66 anni.  Matteo Castagna e la moglie Silvia ringraziano don Ugolino Giugni per il conforto spirituale e per la celebrazione delle esequie a Verona, presso la chiesa di residenza della signora, i chierichetti per il servizio liturgico, la disponibilità, partecipazione e generosità di tutti, a partire dalle Istituzioni, ai parenti ed ai numerosissimi amici e colleghi. Un ringraziamento anche a coloro che hanno voluto inviare un messaggio di cordoglio, pur essendo lontani o non più in rapporti da tempo.

Chiediamo una prece in suffragio a tutti i nostri lettori.

Risultati immagini per prete celebra Messa di requiem Continua a leggere

Putin e la svolta per Verona

Risultati immagini per forum eurasiatico a Veronadi Redazione

Si è concluso lo scorso fine settimana il Forum Eurasiatico a Verona, in uno straripante Palazzo della Gran Guardia, che ha visto un grande interesse da parte del mondo economico, politico e del tessuto sociale, oltre al mondo delle associazioni veronesi. Oltre al Sindaco Federico Sboarina, presenti Matteo Salvini con Andrea Bacciga (assieme anche a alla Fiera cavalli) e il Ministro per la Famiglia e la disabilità Lorenzo Fontana. Ovviamente, anche quest’anno ha partecipato una delegazione del nostro Circolo Christus Rex, ad uno degli appuntamenti annuali, divenuti tra i più importanti.

di Francesco Barana 

Poche righe, ma significative. Con un passaggio chiave: “Il Forum euroasiatico di Verona si è guadagnato credibilità e prestigio” per quanto concerne “l’economia della fiducia e la diplomazia del business dall’Atlantico al Pacifico, da liberare da barriere e sanzioni”.

A scriverlo in una lettera letta ieri all’apertura del Forum in Gran Guardia, Vladimir Putin, che così battezza la nostra città come centrale per contribuire a risolvere, o comunque a superare, il conflitto diplomatico-commerciale tra Usa-Ue da una parte e Russia dall’altra.

Il Forum Eurosiatico, ideato dieci anni fa dall’associazione Conoscere Eurasia di Antonio Fallico, vanta da sempre grandi ospiti della politica e dell’economia nazionale e internazionale. Tuttavia la legittimazione di Putin rappresenta un salto di qualità e assume un significato politico-diplomatico decisivo per la rassegna, e di conseguenza anche per la nostra città che ha la fortuna di ospitarla. Continua a leggere

Il ’68 così come non è stato mai…rovesciato. Una lettura critica con Marcello Veneziani

 

di Nicola Zanotto

Il ’68 ha fatto i figli e perfino i nipoti. È andato al potere ed è diventato conformismo di massa, anzi, canone di vita. Ha creato luoghi comuni e nuovi pregiudizi, codici ideologici, da rispettare implacabilmente per essere ammessi al proprio tempo, come il politically correct

Le proprietà curative del Tempo sono oramai oggetto consolidato di quella scienza del “sentire comune” a cui tanta parte della popolazione mondiale vi si affida, chi per dimenticanza d’amore e chi per rimuovere semplicemente un brutto periodo. Distratta (da sé stessa, come sempre), anche la Politica non ne è immune.
Ecco perché, a 50 anni da un sogno immaginato da persone “da incubo”, ci si può permettere di ridisegnare e comparare, anche se soltanto per una sera appena (cit.), cosa sarebbe ancora uguale della nostra società attuale…rovesciando il ’68.

Il virgolettato iniziale è figlio del più consapevole e sempre efficace Marcello Veneziani, prossimo ospite della rassegna d’incontri culturali e divulgativi firmati Gentes.
La Sala del Circolo Unificato dell’Esercito, zona Castelvecchio, vedrà dunque domani protagonista il filosofo, saggista e giornalista, dalle ore 21.

Moderatori dell’incontro saranno il consigliere comunale Andrea Bacciga e Carlo Barbessi di Gentes.

 

http://www.veronanews.net/il-68-cosi-come-non-e-stato-mai-rovesciato-una-lettura-critica-con-marcello-veneziani/

 

 

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