Verona, 26/04 Fortezza Europa: SERGIO RAMELLI, LA VIA DA NON SCORDARE

di Redazione

Su iniziativa del Consigliere Comunale Avv. Andrea Bacciga e con il patrocinio del Comune di Verona (Presidenza del Consiglio), l’Associazione Culturale Fortezza Europa (di cui fa parte anche il nostro Matteo Castagna) organizza una serata per ricordare il sacrificio di Sergio Ramelli, giovanissimo militante del Fronte della Gioventù, trucidato con una chiave inglese da militanti di Avanguardia Operaia, ovvero dalla barbarie comunista, davanti a scuola, a Milano. Tra la zona stadio e la stazione, a Verona, da alcuni anni ci sono una via ed una targa a lui dedicate. Sergio morì, dopo un mese di agonia, il 29 Aprile 1975. Anche quest’anno a Milano, Domenica 29 Aprile migliaia di persone, tra cui una nostra delegazione, lo ricorderanno.

COMMENTO E FOTO DELLA CONFERENZA SI POSSONO VEDERE SU:

https://www.facebook.com/fortezzaeuropa/?hc_ref=ARSp_GmwS-9-B mAJ85pOXdsPV6oDUp9Izm69IgYeqw4crFazjS3om4in1fFslB5c60&fref=nf Continua a leggere

Verona, 23/04 teatro Stimate, “Gentes”: MAROCCHINATE di Simone Cristicchi

di Redazione

Stasera, lunedì 23 Aprile 2018 alle 21.00 presso il teatro alle Stimate di Verona (Via Montanari, 1) sarà in scena Marocchinate! Un pezzo dolente della nostra storia, che merita di essere raccontato e ricordato.

Di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti, con Ariele Vincenti e Marcello Corvino al violino. Regia di NICOLA PISTOIA.

L’evento è organizzato dagli amici dell’ Associazione Culturale Gentes, col patrocinio del Comune di Verona ed i contributi di AGSM e SERIT.  I proventi (ingresso a 5 euro, oggi in vendita a partire dalle ore 20.00 presso il teatro Stimmate, adiacente alla scuola che vide allievi molti di noi…)  saranno devoluti interamente alla fondazione ABEO di Verona (Associazione Bambino Emopatico Oncologico).

Basso Lazio, 1944, gli alleati hanno appena sfondato a Montecassino. Fra questi le truppe marocchine al seguito del corpo di spedizione francese. Come premio per la vittoria ottengono carta bianca per 50 ore: ma non contro i soldati tedeschi quanto uomini e donne italiani in una sorta di “diritto di preda”. E’ l’inizio dell’inferno… Continua a leggere

Report di lunedì 16/4 ore 21.00 su Rai3: “I signori delle autostrade”. Da non perdere!

Sempre sul Corriere di Verona di oggi anche la notizia per cui dopo l’inchiesta di Report sulle antenne abusive sulla Torricella Massimiliana, il Demanio ha ordinato lo sgombero delle antenne rimaste. Evidente l’utilità del sequestro disposto qualche mese fa dal pm Ottaviano, che ha velocizzato una situazione a dir poco stagnante… (n.d.r.)

https://corrieredelveneto.corriere.it/methode_image/socialshare/2018/04/12/2ceefaa0-3e26-11e8-a8dd-46d02be0458a.jpg

«I signori delle autostrade» andrà in onda lunedì e si preannunciano polemiche

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https://corrieredelveneto.corriere.it/verona/politica/18_aprile_12/venezia-02-03-b7corriereveneto-web-veneto-442b65b2-3e23-11e8-a8dd-46d02be0458a.shtml Continua a leggere

Tre incontri ProVita con Gabriele Kuby a Rovigo, Bolzano e Verona!

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Rettifichiamo un errore presente nella comunicazione di stamattina sul tour di ProVita con Gabriele Kuby…

In particolare, la conferenza a Rovigo in realtà avrà luogo sabato 14 aprile (non il 13 come precedentemente affermato).

I riferimenti corretti per gli eventi nelle diverse città in cui parlerà Gabriele Kuby sono dunque:

– sabato 14 aprile, a Rovigo, ore 10:00, Aula magna Seminario San Pio X, via Pascoli 51, per la conferenza Diritti civili: una questione antropologica. Interverranno anche il magistrato Pino Morandini e Francesca Romana Poleggi di ProVita.

– sabato 14 aprile, a Bolzano, ore 20:45, Teatro Rainerum Institut, piazza dei Domenicani 15, per la conferenza Uomo nuovo globale. Interverrà anche Francesca Romana Poleggi di ProVita.

– domenica 15 aprile, a Verona, ore 17:00, Circolo Ufficiali di Castelvecchio, in Corso Castelvecchio 4, per la conferenza 1968 – 2018. Dal sessantotto alla dissoluzione della famiglia attraverso l’ideologia gender. Interverrà anche Francesca Romana Poleggi, direttore editoriale di Notizie ProVita, e modererà Alberto Zelger.

“Linciaggio sinistro” perché non vuole che sua figlia sia resa partecipe di evocazioni spiritiste tribali a scuola

Un gruppo di bambini delle elementari all’ingresso della scuola

L’ARENA DI VERONA DEL 16/03/2018

TRADIZIONALISTA CONTRO LA SCUOLA <<NERI E RITI AFRICANI NELLE CLASSI>>

di Maria Vittoria Adami e Luigi Grimaldi

Maschere africane, riti tribali, banchi di scuola e un pizzico di integralismo cattolico. Un mix esplosivo innescato alle scuole elementari Vittorio Locchi di Dossobuono dove Gianni Toffali, cinquantenne impiegato alla scuola di polizia di Peschiera, non ha gradito la lezione sulle tradizioni e la cultura africana impartita alla figlia e alle tre classi terze e a una quinta. Quattro ore, in due lezioni, e visita conclusiva, a fine mese, al Museo africano di Verona, per 6 euro a bambino, è il progetto organizzato a scuola dalla cooperativa mantovana Olinda di Medole, che si occupa dell’accoglienza dei migranti. Alcuni ragazzi nigeriani, accompagnati dagli operatori, hanno insegnato ai bambini le tradizioni e i riti tribali. Hanno fatto disegnare i mascheroni indossati nelle danze africane, guidandoli anche in qualche passo a ritmo musicale. Apriti cielo. Toffali, autore di diversi blog contrari alla «modernità laicista, sinistra, anticlericale e gayfila» e di contributi su siti internet degli iper cattolici di Agere contra o Christus rex, diplomato alla scuola di teologia e firmatario di petizioni come quella per far dimettere Bergoglio definito «falso Papa profeta» reo di «relativismo ed errori dottrinali» come il «discorso sull’omosessualità», ha chiesto conto al dirigente scolastico Vito Solieri. «Hanno fatto disegnare le maschere che gli africani usano per invocare gli spiriti. È indottrinamento», attacca. «È un progetto approvato a inizio anno dal Consiglio di istituto che è composto anche dai genitori. Si spiega la cultura africana, in questo caso dei profughi, anche in virtù dell’articolo 9 ministeriale sull’intercultura», replica Solieri: «Quella africana è la meno conosciuta e la più lontana dalla nostra cultura», conclude il preside, «i ragazzi, dopo l’introduzione delle maestre, hanno spiegato che nella loro tradizione esistono determinati riti. Come accade nelle lezioni di religione in cui si spiegano le altre forme di culto». Continua a leggere

Verona, Danilo Quinto ospite di Christus Rex: “Eurislam? Fermiamo l’invasione, in nome dell’identità classico-cristiana”

di Lucia Rezzonico

A cinque giorni dall’udienza del processo che lo vede imputato per diffamazione ai danni di un esponente dei Radicali, per averlo definito in un libro di sei anni fa come “servo sciocco”, il dott. Danilo Quinto arriva a Verona per presentare la sua ultima fatica: “Eurislam – l’ivasione dell’Europa ed il crollo dei valori occidentali” (Arkadia Edizioni). La sala è colma e alcuni sono costretti ad assistere in corridoio.

Il Circolo Christus Rex-Traditio ha organizzato l’evento in Via Albere 43 presso la sede del Gruppo Sportivi Veterani Veronesi di cui fa parte dall’Agosto del 2016. Il Presidente del G.S.V.V. Pierluigi Tisato ha fatto gli onori di casa, mentre i nostri militanti si sono adoperati affinché il pomeriggio uggioso e denso di iniziative nel veronese si svolgesse al meglio.

Simone Costa ha presentato e introdotto l’autore del libro, offrendo la solidarietà e la vicinanza, non solo in unione di preghiere, da parte di “Christus Rex” in vista del suddetto processo, all’amico e collaboratore di questo sito. “Chi è tra i principali responsabili della morte di centinaia di migliaia di bambini tramite l’aborto, viene, invece, esaltato come fosse un eroe…” (video della prima parte della presentazione e alcune foto possono essere consultate sulla pagina Facebook di Christus Rex :https://www.facebook.com/Traditio.Verona.it/ mentre chi fosse interessato all’acquisto del libro può scrivere a christusrex@libero.it ). Continua a leggere

Verona, Primo Festival per la Vita al Palazzo della Gran Guardia

Risultati immagini per Festival per la VitaNoi del Circolo Christus Rex – Traditio, ringraziando dell’invito pervenuto anche dall’amico Andrea Giovanazzi, parteciperemo oggi, in quanto domani abbiamo da tempo fissato la presentazione libraria di “Eurislam” con l’autore Danilo Quinto, alle 17.30 in Via Albere 43 (come da locandina sul lato destro del sito)

di Toni Brandi

Il 16 e 17 febbraio avrà luogo il 1° Festival internazionale per la Vita presso il prestigioso Auditorium della Gran Guardia, P.zza Bra, di Verona. Un evento imperdibile nel panorama prolife italiano.

La partecipazione all’evento è completamente gratuita (incluso il buffet in omaggio).

Durante la prima “Giornata Culturale”, oggi venerdì 16 febbraio dalle ore 18.00 alle 22.30, interverranno medici, accademici e testimoni come: il dott. Antonio Oriente, il dott. Xavier Dor, il dott. Bernard Gappmaier, il prof. Giuseppe Noia e Gianna Jessen. Continua a leggere

Condannato Danilo Quinto, promossa Emma Bonino?

imageSabato 17 alle 17.30 Danilo Quinto sarà ospite del nostro Circolo Christus Rex – Traditio a Verona presso la sede G.S.V.V. in Via Albere 43 e sarà a disposizione della stampa per rispondere ad eventuali domande anche inerenti il suo calvario giudiziario.

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Il 22 febbraio, se non ci saranno ulteriori rinvii, Danilo Quinto, sarà processato per diffamazione a mezzo stampa. Quinto, ex tesoriere del Partito Radicale, è autore di un libro dal titolo Da servo di Pannella a figlio libero di Dio (Fede e Cultura, Verona 2012, con una prefazione di S. E. mons. Luigi Negri), in cui racconta dettagliatamente i retroscena del potere del Partito radicale, nelle cui fila ha trascorso una parte significativa della propria vita.

Dopo essere già stato condannato per avere sottratto al Partito radicale gli stipendi che non aveva riscosso, ora è stato rinviato a giudizio per decreto (senza essere mai stato ascoltato, quindi) dopo 4 anni dalla pubblicazione del suo libro, per 2 parole scritte in corsivo (servo sciocco), riferite ad un ex deputato radicale.

Una metafora, scritta in un libro in cui egli stesso si definiva servo di Pannella e che conteneva dure e documentate accuse nei confronti dei radicali e di molti personaggi – che si autodefiniscono cattolici – a loro ancora attualmente collegati. Marco Tosatti, sul suo blog Stilum Curiae giustamente osserva: «Nel 2018 in Italia è possibile dover subire un processo per aver scritto frasi del genere, e forse anche essere condannati, quando ogni giorno sui giornali, sui social e in televisione siamo testimoni di accuse a attacchi di ben altra gravità? Purtroppo temiamo di essere buoni profeti se diciamo che i mass media mainstream, quelli che si stracciano le vesti su ogni ombra di – ismo possibile, specialmente se di realtà assai flebile, non se ne occuperanno; e certamente non in maniera critica, dal momento che la controparte è l’area Radicale, che come sappiamo ha permeato giornali, classe politica e ha allungato le sue propaggini anche sotto il Cupolone. Così come tacerà certamente – speriamo di sbagliarci – l’Ordine dei Giornalisti, che ben dovrebbe riconoscere in accuse del genere un serio attentato alla libertà di espressione e opinione». Continua a leggere

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