L’avvocato italiano “anti gender”, in Sud America a parlare di vita e famiglia

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Una “risorsa” che lavora tra Italia,  Cile, Messico e Costa Rica. Sarà uno dei protagonisti del Congresso mondiale della famiglia.

Il suo nome è Gianfranco Amato, ed è considerato uno dei massimi esperti mondiali di “ideologia gender”.  Sicuramente è stato uno dei primi in Italia a parlarne come pericolo per i nostri giovani e le famiglie.  Presidente dei “Giuristi per la Vita” e co-fondatore del movimento “Nova Civilitas”,  è stato in prima linea nel comitato organizzatore degli ultimi due family day. In entrambe le occasioni, i promotori sono riusciti a portare in piazza quasi un milione di persone, al grido di “no gender nelle scuole” e “no alle unioni civili omosessuali”.

Già l’anno scorso era stato chiamato in Cile ed in Messico dalla Conferenza Episcopale Messicana. Fra i tanti incontri organizzati da lui spiccano quello tenuto in Parlamento e la conferenza esclusiva per la CEM, dove è intervenuto davanti a 120 fra Vescovi e Cardinali.  Quest’anno oltre alle decine di interviste e conferenze che lo porteranno su e giù per il Messico, Gianfranco Amato raggiungerà anche la Costa Rica. Lo aspettano per parlare di “ideologa de género y su impacto en la familia”.

Al rientro in Italia è prevista la sua partecipazione al  XIII Congresso Mondiale della  Famiglia, che quest’anno si svolgerà  a Verona dal 29 al 31 marzo. Per organizzare la tre giorni si sono attivate le associazioni “Pro Vita onlus” di Toni Brandi, “Generazione famiglia” di Jacopo Coghe e gli stessi “Giuristi per la vita”.  L’evento radunerà diverse personalità, italiane e internazionali. Oltre ad Amato, ci saranno il vice premier Matteo Salvini, il ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana e Sua Eccellenza, Ignazio Giuseppe III, patriarca della Chiesa Cattolica sira. Dall’estero giungeranno Igor Dodon, presidente moldavo e Katalin Noval, ministro per la Famiglia ungherese.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/lavvocato-italiano-anti-gender-in-sud-america-per-parlare-di-vita-e-famiglia/

La Rai ha speso soldi pubblici per un documentario ‘gender’

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La regista è Adele Tulli, figlia di Serena Dandini.

Un docu-film a difesa dell’ideologia “gender”, contro gli stereotipi di genere, che servirà ad attaccare il senatore Simone Pillon. Viene descritto così “Normal”, lavoro cinematografico diretto da Adele Tulli, figlia della conduttrice Serena Dandini.

Il corto sarà proiettato al Festival del cinema di Berlino,  che si sta svolgendo proprio in questi giorni.

Ma la notizia più sconvolgente è stata data nelle scorse ore dal quotidiano “La Verità” e ripresa da “Libero”. Per realizzare il progetto, la figlia della giornalista (nota per essere un’icona della galassia femminista) avrebbe ottenuto il sostegno economico dalla Rai. Soldi dalla televisione di stato, insomma, a cui si andrebbero a sommare i finanziamenti dati dal ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un investimento pubblico per fare propaganda politica e ideologica e mettere alla berlina gli organizzatori del “Family day”.

 

fonte – https://vocecontrocorrente.it/la-rai-ha-speso-soldi-pubblici-per-un-documentario-gender/

Palermo, Orlando iscrive quattro stranieri all’anagrafe

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“Disobbedienza” al Decreto Sicurezza.

Lo scontro fra il vice premier Matteo Salvini e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando è ormai totale. Ieri, il primo cittadino del capoluogo siciliano ha firmato i primi provvedimenti per l’iscrizione all’anagrafe di 4 stranieri con permesso di soggiorno in corso per motivi umanitari e come richiedenti asilo. Il sindaco ha così aggirato le disposizioni del Decreto Sicurezza, confermando la posizione “disobbediente” già annunciata tempo fa.  Per Orlando, “è obbligo del sindaco rispettare la Costituzione e ad essa adeguare la propria attività, procedendo ad una doverosa lettura costituzionalmente corretta e sistematicamente adeguata”. Ora il primo cittadino del Pd è pronto a fare lo stesso con le circa duecento richieste pervenute agli uffici del suo comune, ma l’iniziativa rischia di creare una spaccatura ancor più forte con il governo nazionale.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/palermo-orlando-iscrive-quattro-stranieri-allanagrafe/

Negozi chiusi la domenica, arriva la nuova legge

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Trovato l’accordo fra Lega e M5S.

La legge sulle chiusure domenicali è in via di definizione. Dopo mesi di fibrillazioni all’interno della maggioranza l-verde, Lega e Movimento 5 stelle sembrano aver trovato un accordo. In principio, il primo testo approdato in aula fu firmato dalla salviniana Barbara Saltamartini, ma il ddl non riscontrò le totali simpatie dei colleghi pentastellati.

Oggi, a distanza di mesi da quella bozza, un nuovo disegno di legge sembra essere stato partorito, pronto per entrare in commissione Attività Produttive (alla Camera) ed essere approvato dall’aula.

Le nuove regole stabiliscono l’obbligo di chiusura domenicale per le attività commerciali, durante la metà delle settimane di un anno. Su 52 weekend, sarà possibile alzare la saracinesca soltanto in 26 domeniche, mentre per le restanti 26 vigerà l’obbligo di chiusura. Maggiore flessibilità sarà concessa invece ai negozi del centro storico e ai “negozietti” di provincia. Ciò che è certo però è che il governo imporrà chiusure durante le festività di carattere laico e religioso.

Infine, un’altra novità rispetto alla bozza iniziale, stabilisce che le disposizioni vengano concordate o – all’occorrenza – rimodulate da ogni singola regione.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/negozi-chiusi-la-domenica-arriva-la-nuova-legge/

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