La laicista Von der Leyen eletta a capo della Commissione Ue, con i voti del M5S

Ursula Von der Leyen è il nuovo presidente della Commissione Europea. La ministra della Difesa del governo Merkel diventa così la prima donna della storia a guidare l’Europa. A sostenerla è stata la maggioranza dei partiti europeisti formata da Popolari, Socialisti (esclusi alcuni dissidenti) e Liberali. Ma alla Von der Leyen sono serviti altri voti: l’elezione è avvenuta infatti con soli nove voti di scarto, in cui determinanti sono risultati i 14 voti del Movimento 5 stelle.

Tra gli altri partiti italiani, in conformità con le loro famiglie internazionali, hanno votato per la candidata tedesca sia il Partito Democratico, sia Forza Italia. Contrariamente invece si sono espresse le forze politiche dell’area sovranista, Lega e Fratelli d’Italia.

“Sarò una dura nemica di chi vuole indebolire questa Unione Europea” ha detto la neo eletta, subito dopo lo scrutinio.

Ma l’elezione della Von der Leyen segna anche una vittoria del fronte laicista. Sebbene sia esponente di un partito che si professa “cristiano”, la nuove leader dell’Europa non ha mai fatto mistero delle sue posizioni pro gender e pro adozioni gay (qui l’articolo in cui ne abbiamo parlato https://vocecontrocorrente.it/leuropa-in-mano-a-una-sostenitrice-del-gender-e-delle-adozioni-gay/ ).

fonte – https://vocecontrocorrente.it/la-laicista-von-der-leyen-eletta-a-capo-dellue-con-i-voti-del-m5s/

Sri Lanka, una siciliana tra le vittime dell’attentato di Pasqua

L’orrore dell’attacco terroristico alla chiesa cingalese arriva al cuore della Sicilia.

Lutto per la comunità cristiana di Catania, in Sicilia. Le notizie che arrivano dallo Sri Lanka hanno confermato che tra le trecento vittime dell’attentato di Pasqua c’era anche una mamma siciliana. Si chiamava Haysinth Rupasingha e ha perso la vita domenica scorsa, nelle esplosioni avvenute nella Chiesa di San Sebastiano a Katuwapitiya nella provincia di Negombo.

La donna, 55 anni, si era trasferita nel capoluogo etneo negli anni novanta, dove si era stabilita definitivamente, prendendo anche la residenza. Aveva deciso di approfittare del ponte pasquale per fare un viaggio nel sud est asiatico, dove si trovava con amici e parenti. Da lì, a breve, si sarebbe dovuta spostare verso l’Australia, per incontrare la figlia.

Alla conferma della notizia, in molti – tra i catanesi – hanno espresso messaggi di cordoglio per una che sembra essere stata conosciuta e apprezzata nella comunità cristiana della città.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/sri-lanka-una-siciliana-tra-le-vittime-dellattentato-di-pasqua/

Panorama, inchiesta sull’utero in affitto: un business da migliaia di euro

Panorama racconta il sistema che si cela dietro l’utero in affitto: un business che non ha niente a che fare con la vita e con l’amore.

Dietro l’utero in affitto ci saranno sempre soldi e denaro. Niente amore, niente vita. Questo nonostante l’attuale tendenza progressista tenda a dipingere questa pratica come “legale” e “necessaria”.

A riaccendere il dibattito su questa pratica sono stati gli organizzatori del Congresso delle Famiglie di Verona. Uomini e donne che hanno ribadito la necessità di parlare e conoscere quello che gira attorno all’utero in affitto.

Uomini e donne che hanno riacceso i riflettori su una questione finita nel dimenticatoio e data per scontata. Le madri surrogato non sono protagoniste di un’economia del dono: sono né più né meno che incubatrici.

A dirlo è un’inchiesta di Panorama, che è scesa nel dettaglio. Stando a quanto riportato dal settimanale, basta prendere parte alle discussioni che avvengono sui gruppi social per capire che le donne che si prestano sono mosse dai soldi.

L’inchiesta è un vero e proprio viaggio all’interno delle piattaforme che si occupano di sintetizzare la domanda e l’offerta tra coppie, cliniche e madri surrogato. Il minimo è di 1200 euro al mese.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/panorama-inchiesta-sullutero-in-affitto-un-business-da-migliaia-di-euro/

Appello da Verona: ‘Si faccia moratoria contro utero in affitto’

Gli organizzatori hanno sottoscritto un documento da sottoporre alle istituzioni nazionali e internazionali.

Il Congresso delle famiglie di Verona si è concluso con la marcia e un documento che tira le somme di quanto affermato nella tre giorni. Gli organizzatori e il movimento spontaneo che si è originato dalla partecipata manifestazione hanno sottoscritto un documento, da sottoporre alle istituzioni nazionali e internazionali.

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Scuola, il ministro Bussetti annuncia il nuovo concorso

E’ atteso da tantissimi e permetterà a molti di abilitarsi per insegnare nella scuola secondaria.

Il concorso per la scuola secondaria si farà entro il 2019. La notizia è stata data dal ministro alla Pubblica Istruzione Marco Bussetti e ripresa anche da “Orizzonte Scuola”. Si tratta di un annuncio attesissimo, considerando che il nuovo bando permetterà  a chi supererà le prove di abilitarsi all’insegnamento ed entrare direttamente in graduatoria.

Negli anni scorsi, infatti, i concorsi si sono rivolti soltanto a docenti già abilitati. Il prossimo invece sarà accessibile a chiunque possegga i titoli di studio necessari, ma risulta ancora privo di abilitazione.

Le procedure del nuovo concorso dovrebbero permettere le immissioni già per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. E’ probabile, secondo quanto ipotizzato sempre su “Orizzonte scuola”, che Miur presenterà il bando entro la fine dell’estate.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/scuola-il-ministro-bussetti-annuncia-il-nuovo-concorso/

Siria, Isis annuncia: ‘Abbiamo ucciso un crociato italiano’

Si tratta di Lorenzo Orsetti, da un anno e mezzo nel paese come volontario, per combattere a fianco dei curdi.

“Abbiamo ucciso un crociato italiano”. L’annuncio arriva direttamente dalla Siria e a comunicarlo sono gli stessi esponenti dell’Isis. Attraverso Telegram, l’organizzazione terroristica ha diramato i documenti (carta di credito e tessera sanitaria) della vittima: si tratta di Lorenzo Orsetti, trentadue anni e impegnato da un anno e mezzo a fianco dei combattenti curdi. L’uomo aveva abbracciato tale causa convinto dagli ideali che la ispirano: “Una società più giusta e più equa, l’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia”.

La morte del volontario fiorentino sarebbe avvenuta nella roccaforte di Baghuz, sita nel nord est del paese.A confermare la notizia arriva un comunicato di “Site”, il sito americano che monitora l’attività jihadista.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/siria-isis-annuncia-abbiamo-ucciso-un-crociato-italiano/

Di Maio minaccia: ‘Chi va al Congresso delle famiglie è fuori dal M5S’

ADDIRITTURA

Continuano gli attacchi del vice premier al forum in programma per l’ultimo week end di marzo a Verona.

Luigi Di Maio torna alla carica contro il “Congresso mondiale delle famiglie”. Il vice premier ha dichiarato guerra al forum di Verona e minaccia espulsioni verso chiunque, fra gli esponenti del M5S, sia intenzionato a prenderne parte. 

“Ve lo dico: se qualcuno di voi pensa che la donna debba restarsene a casa a farsi dire quello che deve fare, allora il Movimento 5 Stelle non è per voi”.

Frasi forti, che fanno il paio con quelle già pronunciate nei giorni scorsi. Neanche una settimana fa, Di Maio definiva “sfigati” gli organizzatori del Congresso, mentre da poco è arrivata la definitiva dissociazione di Palazzo Chigi dalla manifestazione.

“Noi- prosegue Di Maio- pensiamo che la famiglia sia sacra, ma crediamo anche nelle libertà, nei valori, nel progresso. E vi dirò, questi valori a me li ha insegnati proprio mia madre”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/di-maio-minaccia-chi-va-al-congresso-delle-famiglie-e-fuori-dal-m5s/

Ginecologi francesi minacciano lo sciopero all’aborto

Il governo Macron condanna la protesta e chiede agli specialisti di non prendere in ‘ostaggio’ le donne e i loro diritti.

Niente più aborti in Francia? Potrebbe capitare. Nel paese oltralpe sembra stia per scoppiare a breve una protesta del sindacato dei ginecologi, contro le politiche del governo guidato da Emmanuel Macron.

Gli specialisti sono sul piede di guerra e hanno minacciato le istituzioni di bloccare le sospensioni volontarie di gravidanza, se non riceveranno ascolto dalle istituzioni parigine. Al centro delle richieste dei ginecologi c’è necessità di ridiscutere la legge sui massimali assicurativi.

Il governo Macron ha infatti posto un tetto a quanto possa essere pagato dalle compagnie assicurative, in caso di condanna per errore del medico. Per gli specialisti, il rischio è di dovere sborsare di tasca propria milioni di euro per eventuali risarcimenti. Continua a leggere

Nuove streghe in America: esoterismo, femminismo e campagne anti-Trump

Essere una strega è una moda: esoterismo e tarocchi travolgono le donne in America  e si uniscono a femminismo e campagne anti-trump.

È un reportage di Luciana Bellini su D di Repubblica a raccontare il grande ritorno delle streghe in America. Un vero grande business, un ritorno all’esoterismo con pennellate (neanche troppo nascoste) di politica e strumentalizzazione sociale.

Accanto ai tarocchi e al malocchio da scacciare, adesso, c’è l’attivismo. Perché le nuove streghe americane sono smart, 2.0, capeggiate da donne super social come Amanda Yates Garcia, ribattezzata “L’Oracolo di Los Angeles” per i suoi incantesimi lanciati contro Donal Trump.

A fare da filo conduttore tra il vecchio e il nuovo c’è il paganesimo, che viene declinato però in maniera moderna. Niente pentoloni, pugnali o corsetti, niente sacrifici nei boschi: tutte queste armi sono state sostituite da interventi politicizzati, in difesa del corpo della donna, dell’aborto.

All’urlo di “Io sono Mia” le streghe moderne in America guadagnano fama e denaro organizzando “analisi del percorso vitale”, “sessioni di divinazione alchemica” e purificazioni dell’energia. Sono loro le nuove maghe, che si propongono di cambiare il mondo facendo leva sull’energia. E sui cartelli di protesta.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/nuove-streghe-in-america-esoterismo-femminismo-e-campagne-anti-trump/

La D’Urso dedica un programma a gay, trans e fecondazione eterologa

Ieri sera è andata in onda della prima puntata di “Live – Non è la D’Urso”, il nuovo show in prima serata condotto dall’onnipresente presentatrice Mediaset.

Lgbt e gender a più non posso. E’ iniziata ieri la serie di puntate di “Live-Non è la D’Urso”, ma l’idea che si tratti di Tv spazzatura” è già abbastanza chiara. Dalle 21:30, fino a tarda ora, Barbara D’Urso è stata grande mattatrice della prima serata di Canale 5, come se le sue dirette quotidiane il pomeriggio (domenica compresa) e la fiction de “La dottoressa Giò” non fossero già abbastanza.

Ma se, com’è noto, la conduttrice ha sempre dato ampio spazio nei suoi programmi a tematiche come l’omosessualità o la disforia di genere, ieri sera probabilmente si è toccato il punto più alto (o più basso). Bastava accendere la tv intorno alle 22:30 per trovare un vero e proprio “plotone di esecuzione arcobaleno”, pronto a massacrare chiunque la pensasse diversamente. In studio, oltre alla conduttrice c’era Heather Parisi, tornata di corsa dalla Cina solo per questa “illustre” ospitata. Non solo è continuata la polemica con la povera Lorella Cuccarini (rea di aver difeso la famiglia tradizionale), ma la Parisi ha raccontato la sua storia di fecondazione eterologa. La ballerina ha infatti messo al mondo due figli a quasi cinquantanni, dopo aver precedentemente congelato i propri ovuli. Continua a leggere

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