Ue, commissario tedesco: ricompenseremo l’Italia per avere fatto fuori Salvini

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Il nuovo incarico conferito a Conte è “uno sviluppo positivo”. Ora ci si aspetta dall’Italia “un governo pro-europeo”.

Così i padroni di Bruxelles che hanno deciso la nascita del nuovo governo abusivo, salutano il ribaltonde in Italia.

Parole agghiaccianti del commissario Ue uscente al bilancio Guenther Oettinger in un’intervista radiofonica all’emittente Swr.

Bruxelles “è pronta a fare qualsiasi cosa per facilitare il lavoro del governo italiano quando entrerà in carica e per ricompensarlo”, ha aggiunto.

Così parlano i padroni dei propri cani da riporto.

La risposta di Salvini:

 

fonte – https://voxnews.info/2019/08/29/ue-commissario-tedesco-ricompenseremo-litalia-per-avere-fatto-fuori-salvini/

Effetto Salvini: chiusi 2mila centri profughi

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Giornata di sciopero nazionale dei dipendenti delle coop sociali che gestiscono il business dei centri di accoglienza. Dagli effetti del Decreto Sicurezza 20 mila ‘lavoratori’ che sollazzavano i fancazzisti perderanno il lavoro. Si tratta in gran parte di immigrati. Di questi, 500 in Abruzzo.

Già chiuso il Cas di Lanciano a giorni prevista la chiusura anche di quello di Roccamontepiano. A ruota potrebbe accadere la stessa cosa per i tanti centri d’accoglienza in Abruzzo, dove decine di immigrati vengono coccolati a spese dei contribuenti.

Sono gli effetti del Decreto Sicurezza fortemente voluto dagli italiani che, di fatto, mette a rischio il business dell’accoglienza.

“Visto che il vice premier sottolinea spesso che vengono prima gli italiani – dice tal Urbano Abbonato della Cooperativa “Luna” – cosa intende fare di 20 mila giovani italiani, psicologi, assistenti, formatori, insegnanti che dall’oggi a domani si ritroveranno in mezzo alla strada?”.

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Bergoglio è il più grande sconfitto delle elezioni: i cristiani votano Salvini

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E’ un trionfo. Se sommiamo i voti dei partiti sovranisti italiani, a partire dalla Lega, la soglia psicologica del quaranta per cento viene superata di slancio.

Nell’ultimo mese di campagna elettorale, tutto il complesso clericale che fa capo a Bergoglio si è esposto alla disperata contro Salvini. Arrivando di fatto a chiedere ai fedeli di votare tutti, tranne lui.

E’ stato un gesto rischioso, perché scopriva la Chiesa alla possibilità di mostrarsi all’opinione pubblica, in caso di sconfitta, come ininfluente.

Ebbene, come avevamo previsto, così è stato. E questo ha rivelato tutta l’irrilevanza della Chiesa moderna: non contate un cazzo. E Dio è con noi.

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