Francesco ospita il Dio serpente alato come parte del programma di scambio di divinità

 

Nel tentativo di rafforzare le mutue relazioni e promuovere il dialogo inter-religioso, Papa Francesco ha accolto questa settimana in Vaticano per un mese Kukulkan, il dio serpente alato dei Maya, come parte di un programma di scambio di divinità, il giornale satirico TheOnion.com ha scritto il 9 settembre, 2019.

“Siamo entusiasti che il serpente di guerra rimanga qui con noi per le prossime quattro settimane, durante le quali sarà esposto ai riti e ai costumi della Chiesa cattolica, in modo che quando tornerà a casa possa condividere l’esperienza con i suoi aderenti a Chichén Itzá e le comunità Yucután circostanti”, ha detto il portavoce vaticano Greg Burke.

Burke ha reso noto che per la prima notte dello scambio il pontefice ha portato Kukulkan a una pizzeria prima di mostrargli alcuni dei più famosi monumenti di Roma.

“Una volta che Kukulkan si è sistemato, il Papa ha in programma di lasciarlo esaudire da solo alcune preghiere, e poi farlo provare ad eseguire una transustanziazione o due.

Forse verso la fine del suo soggiorno, se si sente all’altezza, Kukulkan può offrire a tutti noi un autentico sacrificio umano”.

Fonti vaticane hanno confermato che, come parte dello scambio, Dio Onnipotente, il Nostro Padre Celeste, trascorrerà il prossimo mese con il dio tuono taoista Lei Gong nel regno delle nuvole sopra il Tibet.

2 Risposte

  • Simo arrivati ad un punto di non ritorno. Papa Francesco non ha il diritto di decidere motu proprio di fare queste rappresentazioni idolatre, nel cuore del Vaticano prima grande Basilica Cristiana. Che qualcuno gli lo faccia capire. Rispettiamo tutte le religioni, ma ognuno a casa sua.

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